Marcello Fancello, la "fragola" più veloce dell'Europeo Endurance Classic

Marcello Fancello, la "fragola" più veloce dell'Europeo Endurance Classic

L'esperto pilota lombardo è un asso nelle gare vintage: "Con la Suzuki GSX-R 750 del 1985 vivo sensazioni da moto moderne"

19 luglio

Marcello Fancello ama davvero il mondo delle moto. In sella sin da piccolo, il quarantasettenne lombardo ha guidato modelli di ogni tipo e cilindrata, andando forte sia con le due tempi che con le quattro. Lui, originario di Milano e residente nella Provincia di Como, ha diversi interessi, ma le due ruote restano al primo posto.

Infatti, è da tempo impegnato in competioni dallo spirito vintage. Ad esempio, quest'anno ha visto il via dell'Europeo Endurance Classic, specialità condivisa assieme al Pleba Racing Team, formazione che si è unita al 117 Racing Team, che ha sede a pochi passi da casa.

I compagni di avventura si chiamano Nico Bonifacio e Franco Manzati, mentre nel garage la supervisione di Giuseppe Plebani. Una compagine che cura ogni dettaglio e la livrea dedicata lo dimostra. Nell'appuntamento tenutosi al Paul Ricard nello scorso maggio, su ben 45 equpaggi iscritti, per loro una eccellente quarta posizione, che sarebbe potuta essere pure un risultato da podio, senza qualche episodio sfortunato.

Scandinavia o Lombardia? Buono il gelato alla fragola


In un viaggio speso nei Paesi del Nord di qualche anno fa, Marcello aveva fame. O meglio, Fancelli aveva voglia di qualcosa di buono, avete presente questa frase?! Ebbene, ecco l'ingresso in un fast food del posto. Nella lista - gigante - dei dessert, appare la parola magica "majustii".

Che sarà mai sto majustii? Che vuol dire? Affidiamoci alle foto, che è meglio. Ah, certo: si tratta di un gelato con base alla fragola, chissà che buono deve essere! A pensarci sopra, majustii somiglia al dialetto milanese: infatti, "magiuster" significa fragola ed il plurale non cambia: magiuster.

Da lì in poi, il veloce pilota ha assunto il soprannome definitivo: ecco a voi, Signore & Signori, il forte e tecnico Magiuster, un gentleman rider che si tratta bene a tavola ed ancor di più tra i semimanubri. Il controllo totale della GSX-R numero 20 ne è la conferma: "So che la Suzuki portata da noi in gara non sia un modello 2021 - ha raccontato - ma le gare Endurance Classic ci piacciono, eccome! E poi, tra i cordoli, le sensazioni offerte sono simili a quelle provate sulle moto moderne".

Lavoro & sacrificio


Dal lunedì al venerdì (spesso pure il sabato) Marcello lavora. Nella sua professione di tecnico specializzato, Fancelli è stimato ed apprezzato. Insomma, Magiuster è bravo nel suo lavoro. Poi, appena si libera, salta in sella: che sia una R1 a scoppi irregolari o una GSX-R a carburatori, fa lo stesso, perché il divertimento nella guida è ai medesimi livelli.

Allenarsi è dura quando di giorno si fa altro per vivere. Il suo caso è lo stesso di numerosi piloti amatoriali, ma non vogliamo definirli tali. Preferiamo chiamarli "innamorati" delle moto, infatti, i sacrifici compiuti per poter gareggiare in sicurezza sono tanti.

Marcello Fancello detto "Magiuster" ha le idee chiare e conviene dargli retta: "Ragazzi, fidatevi: prendete la moto e portatela in pista. Evitate le scorribande di strada: ci si fa male, potreste coinvolgere altre persone, rischiando la vostra e l'altrui incolumità, oltre alla patente. Recatevi in autodromo e sfogate lì la vostra passione. Magari, iscrivendovi ad un bel Trofeo organizzato ad hoc".

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