La crossover CB500X è stata presentata nel 2013 assieme alla sorella naked CB500F e alla sorella supersportiva CBR500R. In Italia la versione X si è subito dimostrata vincente, dal punto di vista commerciale. Queste sorelle, nel tempo, sono state evolute in parallelo, intorno a un compatto motore bicilindrico parallelo, che offre livelli di potenza e coppia sfruttabili da chiunque (48 CV, ovvero 35 kW, a 8600 giri/ min), sia da chi è alle prime armi e cerca una moto facile, che dai motociclisti esperti.

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Similitudini e differenze


La posizione di guida è comoda; definirla adatta al vero Fuoristrada è eccessivo, però la CB500X, grazie alla ruota anteriore di 19”, non se la cava affatto male off-road, a differenza delle sorelle più stradali, che hanno ruote anteriori di 17”. La capacità del serbatoio della versione X è di 17,7 litri, mentre la CBR500R si ferma a 17,1 litri. Le due moto differiscono anche per l’escursione delle sospensioni, maggiore sulla CB500X, che risulta più adatta all’uso di tutti i giorni, anche su fondi stradali dissestati.

Parlando della storia di questi modelli, va ricordato che nel 2016 Honda li aveva dotati di un serbatoio più capiente, un parabrezza più protettivo, i gruppi ottici a LED, la forcella regolabile nel precarico molle e la leva del freno anteriore regolabile. Nel 2017 era arrivata l’omologazione Euro 4. Il 2019 era stato l’anno della massima evoluzione, per la CB500X: lo stile adventure era diventato più marcato, per sottolineare la versatilità del modello, il motore era diventato più reattivo ai regimi bassi e medi, la ciclistica aveva guadagnato la ruota anteriore da 19” e l’equipaggiamento tecnico e funzionale si era arricchito.

Le novità


Nel 2021 sono arrivate tante novità e il telaietto reggisella verniciato di colore rosso, per donare alla moto un tocco estetico simile a quello dell’Africa Twin, mentre l’omologazione si è adeguata all’Euro 5. Nel dettaglio, sulla CB500X debuttano una nuova forcella a steli rovesciati, realizzata da Showa (modello SFF-BP), un impianto frenante a doppio disco, un nuovo forcellone, una ruota anteriore ridisegnata, un inedito radiatore, nuove mappature della centralina, un gruppo ottico anteriore più potente e ritocchi di stile, compresi nuovi colori e nuove grafiche. Anche la CBR500R è stata evoluta tecnicamente. Una volta sarebbe stata lei l’attrice protagonista ma oggi, in un mondo radicalmente diverso, resterà un modello che piacerà soltanto a un numero ristretto di appassionati...

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