Nei prossimi 100 anni, la Moto Guzzi vorrebbe innovare, tanto. Fin quando i manager parlano informalmente di questo, la notizia può risultare interessante ma senza un “quando”, un progetto così ambizioso non può essere preso in seria considerazione. Al contrario, quando un grande costruttore invita la stampa a un evento, spiegando che nel futuro prossimo la Moto Guzzi stupirà il Mondo... beh il discorso cambia, perché quel costruttore ci ha messo la faccia (e i manager che hanno approvato il progetto qualche altra parte del corpo). Tappa dopo tappa si potranno valutare i successi e gli insuccessi, però dovranno esserci delle novità.

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Nuova fabbrica


Una sarà l’importante ristrutturazione del sito industriale di Mandello del Lario, nel quale, da un secolo esatto, vengono prodotte le motociclette col Marchio dell’Aquila. La nuova struttura è stata disegnata dall’architetto statunitense Greg Lynn, che ha prodotto un progetto molto avveniristico. La nuova fabbrica di Mandello del Lario ambisce a diventare un punto di riferimento per gli appassionati di Moto Guzzi, per il mondo dei giovani e del turismo internazionale, che già oggi ha inserito Mandello del Lario tra le tappe “mototuristiche” irrinunciabili. L’ampliamento della capacità produttiva andrà ad affiancarsi a una concezione completamente nuova dell’impianto di Mandello del Lario. Il progetto, infatti, prevede anche nuovi spazi congressuali, destinati a eventi interni ed esterni, oltre a un albergo e un ristorante, che completano l’offerta di accoglienza per visitatori. I lavori saranno avviati entro il 2021, e saranno completati nella prima metà del 2025.

Verso l'EICMA


Nella giornata in cui è stato presentato il progetto della nuova fabbrica di Mandello del Lario, è stata mostrata in esclusiva mondiale la Moto Guzzi V100 Mandello. L’appuntamento per la presentazione ufficiale dell’inedita bicilindrica è per il prossimo 23 novembre, al Salone Internazionale delle Due Ruote di Milano (EICMA). Per ora, il fatto che colpisce è che questa moto porta al debutto l’aerodinamica variabile, probabilmente sviluppata per incrementare il comfort, non per garantire maggiore carico aerodinamico. Questa novità non è un dettaglio, perché si tratta di un’innovazione (piccola o grande lo valuterò durante il test) che mi sarei aspettato di vedere su un’Aprilia. Questi importanti annunci dimostrano che il Gruppo Piaggio sta realmente (e finalmente) investendo sul marchio Moto Guzzi, che, chissà, potrebbe essere la rampa di lancio di altre innovazioni tecnologiche...