Oggi è membro del club “Campioni per la Pace”, un gruppo di 54 famosi atleti d’elite impegnati a portare la pace nel mondo attraverso lo sport, creato da “Peace for Sport”, una organizzazione internazionale con sede a Montercarlo. In passato però è stato una “bandiera” del Motomondiale ed ex campione del mondo 250 del 2000 con la Yamaha del team francese Tech3.

Stiamo parlando naturalmente del francese Olivier Jacque, ritiratosi dalle competizioni nel 2007 a causa dei continui guai fisici che ne hanno minato l’esperienza in Kawasaki.

Gli inizi


Nato a Villerupt il 29 agosto 1973, il giovane Olivier si mette in mostra nel CEV, il Campionato Europeo Velocità (da non confondere con il CEV spagnolo), disputato nelle stagioni 93 e 94. Se nel 93, anno del suo debutto internazionale, chiude 20°, nel 94 vince il titolo platonico di vice campione alle spalle del suo connazionale Regis Laconi.

Il Motomondiale - 250


Il secondo posto nel CEV 1994 gli apre le porte del Motomondiale, nella classe 250 per il 1995. Debutta in Australia ad Eastern Creek su una Honda del team ELF Tech3. In stagione giunge due volte quarto (Inghilterra ed Australia) e chiude al decimo posto con 66 punti

L’anno seguente inizia alla grande giungendo tre volte quarto nelle prime 4 gare. In Germania sale per la prima volta sul podio replicandolo in Inghilterra. Centra il primo successo in carriera in Brasile e sale sul podio altre 4 volte. Chiude al terzo posto con 193 punti dietro a Biaggi e Waldmann.

Nel 97 è ancora in sella alla Honda del team Tech3. Vince in Austria e Brasile cogliendo altri 6 podi e chiudendo il campionato al quarto posto con 201 punti.

Inizia la stagione 98 con due podi in tre gare. In Spagna si infortuna rompendosi i legamenti e salta quattro gare. Torna per il finale di stagione salendo altre due volte sul podio e chiudendo al quinto posto il campionato con 112 punti.

Il 1999 è l’anno della svolta per Tech3 che lascia Honda per abbracciare Yamaha. Al fianco di Jacque arriva il giapponese Nakano. La stagione del francese però è da dimenticare. Salta 5 gare per un infortunio patito in Giappone e rientra solamente in Germania. Vince in Argentina salendo sul podio altre tre volte per finire la stagione al settimo posto con 122 punti.

Il 2000 è l’anno giusto per Jacque per vincere il titolo. Titolo che si gioca contro il compagno di box Nakano e l’astro nascente Kato. 3 vittorie ed 11 podi complessivi gli permettono di centrare il titolo con 279 punti, 7 in più di Nakano.

L’avventura in 250 si chiude con il titolo del 2000, 7 vittorie e 34 podi complessivi.

Che fine ha fatto: Shin’ya Nakano

La 500


Il titolo in 250 dell’anno precedente spalanca le porte della 500 al francese per il 2001, sempre con la Yamaha del team Tech3 e sempre con Nakano come compagno di squadra.

La stagione è abbastanza complicata nonostante un quinto posto a Valencia come miglior risultato in gara. Chiude 15° con 59 punti.

La MotoGP


Il 2002 vede il debutto delle nuove e potenti 4T in una stagione che vede le nuove moto insieme alle 500 2T. Tech3 parte ancora con le vecchie 2T, ma dopo metà stagione anche il team francese viene dotato della M1 4T.

Olivier centra un quinto posto come miglior risultato in gara e chiude al decimo posto con 81 punti, con un rimpianto, la gara in Germania rovinata da un errore di Barros.

Nel 2003 è ancora nel team Tech3 con la M1. Centra un quarto posto in Francia come miglior risultato e chiude al 12° posto con 71 punti, dieci in meno di un anno prima. A fine stagione saluta Tech3 e Yamaha per accasarsi in Moriwaki nel ruolo di tester.

Con Moriwaki disputa, nel 2004, le gare di Giappone e Valencia arrivando 11° proprio in casa di Moriwaki. A fine stagione accetta l’offerta di Kawasaki per la stagione 2005 nel ruolo inizialmente di tester della moto di Akashi.

Nel 2005 il titolare in Kawasaki è Alex Hofmann ma alcune defezioni del pilota tedesco portano Jacque a debuttare sulla verdona. Disputa 7 gare (Cina, Francia, Germania, Malesia, Qatar, Australia e Turchia) cogliendo un incredibile primo podio in carriera in Top Class proprio in Cina sul bagnato alle spalle di Valentino Rossi. Chiude 17° con 28 punti.

Gli ultimi anni


Nel 2006 torna a fare il collaudatore per Kawasaki sperando in un posto da titolare nel 2007. Posto che effettivamente arriva al fianco del connazionale De Puniet. Va a punti solamente nella gara iniziale in Qatar e, tra infortuni e gare alle quali non si qualifica, il 22 giugno annuncia il ritiro dalle competizioni con effetto immediato a causa dei problemi fisici.

Che fine ha fatto: Noriyuki Haga