Negli ultimi anni, la European Talent Cup è diventata la categoria da cui sono usciti i giovanissimi talenti che sognano un posto nel mondiale, come il campione 2019 Izan Guevara, ora in Moto3 con Aspar, o David Alonso, vincitore lo scorso anno e già protagonista del Mondiale Junior. Proprio tra le fila del team capitanato da Jorge Martinez, quest'anno c'è un giovane italiano che, all'esordio ad Estoril, ha raggiunto immediatamente la zona punti in una classe altamente competitiva: si tratta del torinese Edoardo Boggio, in arrivo dal CIV PreMoto3 e parte del progetto Talenti Azzurri.

Edo, com'è andato il tuo primo weekend nella ETC?

Il fine settimana di Estoril è andato abbastanza bene. Peccato per scivolata del venerdì, in cui mi è rimasta la mano incastrata sotto la moto, ma per il resto è stato positivo fin dal giovedì. Il circuito mi è piaciuto molto e siamo riuscito ad andare forte in ogni condizione, sia sull'asciutto che sul bagnato, quindi sono davvero soddisfatto”.

Come sono state queste prime due gare?

Difficili, perchè nella ETC le moto sono tutte uguali e siamo tutti molto vicini. Partendo 19esimo, in Gara 1 sono riuscito ad andare a punti ed è stato un ottimo risultato, mentre in Gara 2 ero nel gruppo di testa quando purtroppo sono caduto insieme a un altro pilota, ma ho visto che posso essere competitivo”.

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"Il team Aspar? Incredibile correre con loro"


Il prossimo round sarà a Valencia: che cosa ti aspetti?

Valencia è un circuito molto tecnico e non sarà facile andare forte, ma abbiamo già fatto un test e quindi la conosco. L'obiettivo sarà di stare nel gruppo di testa, provando a migliorare le prestazioni fatte ad Estoril e lottare per delle buone posizioni”.

Com'è correre nel team Aspar?

E' incredibile gareggiare con loro, perchè sono un top team ma anche e soprattutto una grande famiglia. Nico Terol ci fa da coach e ci fa allenare intensamente per metterci nelle condizioni migliori per arrivare a buoni risultati, ma tutta la squadra è fantastica. Inoltre, anche far parte dei Talenti Azzurri è molto importante per la mia crescita sportiva”.

E l'ambiente del CEV, invece, come ti è sembrato?

Arrivando da un paddock di alto livello e molto competitivo come quello del CIV, ero già abituato ad un ambiente estremamente serio e professionale, ma nel CEV il livello è addirittura più alto e sono tutti davvero forti. Correndo nella ETC l'ho notato immediatamente, perchè con le moto tutte uguali si può capire la forza di ogni pilota”.

Il prossimo impegno per Boggio e per il CEV sarà a Valencia, dove si disputerà il secondo round stagionale nel fine settimana dell'8 e 9 maggio.

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