Giri e Gare: Isola d'Elba, una perla blu

Giri e Gare: Isola d'Elba, una perla blu

L'Isola d'Elba ha ospitato la prima edizione del FIM Enduro Vintage Trophy: occasione che ha offerto ai presenti la possibilità di un bel giro fuori stagione in questo autentico gioiello dell’arcipelago toscano

15 novembre

Circondata dal Tirreno, a poche miglia dal porto di Piombino, dal 20 al 23 ottobre l’Isola d’Elba è stata l’epicentro della passione per le due ruote artigliate d’epoca, grazie alla prima edizione del FIM Enduro Vintage Trophy. Quale occasione migliore per andare alla scoperta della più grande tra le perle dell’arcipelago toscano?

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Le tappe di un itinerario emozionante


Il porto più vicino alla terraferma dove sbarcare è quello di Cavo, borgo marinaro nell’estremo nord-est dell’isola circondato da una fitta pineta. Con le ruote verso sud, si avanza seguendo la litoranea SP26 alla volta di Rio Marina, la cui storia è legata a quella del vecchio distretto minerario per l’estrazione del ferro. Qui è il colore rossastro dell’ossido ferroso a tingere ogni cosa; in particolare le antiche abitazioni, alcune realizzate addirittura all’interno di vecchie miniere. Da Rio Marina, puntando verso l’entroterra, si raggiunge in breve il Castello di Volterraio, arroccato a 394 metri d’altezza. È la più antica fortificazione dell’isola, e le vedute che regala sono semplicemente emozionanti. Si torna sulla SP26 in direzione Porto Azzurro. Collocato ai piedi del promontorio sormontato dal Forte Longone, Porto Azzurro rapisce con le piccole case dai colori pastello che incorniciano il porto, le stradine in salita e i mille scorci fino all’animata piazza Matteotti, cuore della mondanità elbana. Nei pressi dell’abitato, merita una visita il pittoresco Santuario della Madonna del Monserrato.

La tappa successiva è Capoliveri, borgo fortificato di epoca etrusco-romana in posizione strategica tra i “due mari” (quello di meridione e quello di ponente), con panorami meravigliosi sui golfi di Lacona e di Campo. Qualche chilometro oltre, la spiaggia dell’Innamorata è il luogo ideale per un romantico tramonto. Si torna indietro fino a Porto Azzurro, e al bivio per Capoliveri si seguono le indicazioni per Portoferraio. Una decina di km, ed ecco il capoluogo dell’Elba, “circondato” dalla Fortezza Medicea che lo sovrasta. Da non perdere la Villa dei Mulini, sulla vetta panoramica (un tempo luogo adibito alla vita pubblica di Napoleone), e la Villa San Martino, dimora di campagna dell’imperatore. Si avanza fino al Golfo di Procchio lungo un percorso misto, per poi lasciare la provinciale Portoferraio-Marciana Marina e immettersi sulla “civillina”, la strada che porta alle falde del Monte Capanne (1019 metri, il più alto dell’isola). Raggiunta Pozzatello, un “giro” in cabinovia permette di salire in vetta e spaziare sull’intero arcipelago toscano, sulla costa etrusca e sulla Corsica. Da togliere il fiato!

Di nuovo in moto, si aggiunge Marciana, arroccata alle pendici del Monte Capanne con i suoi vicoli stretti e le romantiche piazzette panoramiche. All’altezza di Zanca, si riconquista la costa, con la strada che disegna curve sul mare come se a muoverla fosse la mano di un artista. Si toccano Chiessi, l’incantevole Pomonte, Fetovaia e Cavoli, fino a Marina di Campo, rinomato centro turistico. Da qui, il percorso devia brevemente verso l’entroterra, per concludersi subito dopo sulla costa, in prossimità di Lacona, in posizione dominante sull’omonimo golfo.

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