Io guido da sola: Giannetti e Innocenzi, "alleanza" off-road

Io guido da sola: Giannetti e Innocenzi, "alleanza" off-road

L’indimenticabile esperienza di Silvia Giannetti e Adele Innocenzi nel Queen Trophy

Troppo spesso sentiamo dire che tra donne c’è più competizione che alleanza. Certe volte accade, ma in altri casi l’amicizia che si crea, anche grazie a gare o eventi, è davvero speciale. È il caso di Silvia Giannetti e Adele Innocenzi, due ragazze che già si conoscevano ma che grazie al Queen Trophy, evento adventouring organizzato dal Moto Club Pepe Bevagna dal 10 al 12 settembre, hanno stretto un’amicizia ancora più profonda.

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Un evento indimenticabile


A fare da cornice, panorami mozzafiato e terreni impervi ai quali Adele non era abituata, ma che invece Silvia conosceva benissimo data la sua pluriennale partecipazione a gare off-road di alto livello (compresa la Dakar). Ho deciso quindi di parlare con entrambe di questa esperienza. E ciò che ne è scaturito, mi ha piacevolmente sorpreso: “Per me è stato un onore partecipare, soprattutto con Silvia che mi ha saputo consigliare – ha raccontato Adele – è stata una grande maestra, l’ho seguita molto. Un mio amico mi ha prestato la moto da Enduro, una KTM 300 due tempi. Io vengo dal Cross e gestire una moto da Enduro è differente. Sia nelle gare che nelle manifestazioni non agonistiche, c’è sempre da imparare qualcosa, dalla tecnica di guida al modo di stare in piedi sullo sterrato o sui percorsi rocciosi”.

Quando ho sentito Silvia e le ho riportato le belle parole di Adele nei suoi confronti, ha replicato:Mi ha ringraziato tante volte, è stata davvero brava. È una ragazza gentile e disponibile, sono stata felice di contattarla e condividere con lei questo evento”. Ad accomunare Silvia e Adele, oltre alla moto, è stato poi il buon cibo che non è certo mancato durante il Queen Trophy che ha visto alla partenza ben 140 moto: “Ogni giorno percorrevamo circa 250 km – ha aggiunto la Giannetti – era dura e noi abbiamo partecipato al livello ‘expert’, il più difficile, facendo da apripista assieme ad altre persone. Abbiamo visto posti bellissimi, abbiamo fatto colazione in cima al Terminillo, abbiamo viaggiato al buio nel bosco”.

“Siamo passati in luoghi disabitati – ha incalzato Adele entusiasta – dove ogni tanto incontravamo mucche, cavalli e qualche maialino. Mi sono divertita tanto. A ogni tappa ci davano colazione, pranzo, merenda e cena: super”. Durante l’evento Silvia, grazie all’appoggio del Moto Club Pepe Bevagna, ha raccolto anche fondi per il suo Social Tour Perù. Insomma, non è mancato proprio niente, un fine settimana da ricordare, ma soprattutto da ripetere.

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