Manubri Larghi: il ritorno di Greg Hancock

Manubri Larghi: il ritorno di Greg Hancock

Lo Speedway ritrova Hancock: è il nuovo consulente del club polacco dello Sparta

Nel febbraio dello scorso anno, il quattro volte campione del Mondo Greg Hancock aveva annunciato il suo ritiro dalle competizioni ufficiali, nel giorno di San Valentino. Era stato scelto come una delle wild card del circuito mondiale, alla veneranda età di cinquant’anni tondi tondi. Tuttavia le gravi condizioni di salute della moglie, che lottava senza tregua per sconfiggere una forma tumorale, avevano convinto la leggenda yankee a rinunciare alla partecipazione ai Grand Prix per rimanere in California al fianco della sua Jennie. La quale oggi, possiamo dirlo, è riuscita a vincere la prima battaglia contro la malattia, tanto da far accettare a “The Grin” una proposta che lo ha riportato in Europa, un ritorno tanto gradito quanto esplosivo.

Lo scorso 12 marzo, la notizia-bomba lanciata dai media sportivi ha mandato in visibilio i tifosi polacchi: Hancock è entrato a far parte dello staff del club Betard Sparta di Wroclaw. L’Ekstraliga, il campionato a squadre più prestigioso al Mondo, ha acquisito ulteriore lustro con la presenza fissa, anche se ai box e non in pista, del carismatico statunitense, elettrizzato dalla nuova sfida: "Sono molto entusiasta e ispirato per la mia nuova avventura nello Sparta di Wroclaw. Tornare nel mondo dello Speedway, in un club professionistico, è un grande onore e una sfida che non vedo l’ora di iniziare. La nostra squadra ha una formazione impressionante con un grande potenziale, è ora di iniziare. A presto!". Il ruolo di Hancock è quello di consulente sportivo e formatore, un lavoro che lo vedrà a stretto contatto con l’allenatore del club, Dariusz Sledz, e il preparatore atletico, Mariusz Cieslinski, che hanno espresso giudizi lusinghieri nei confronti del californiano.

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Una ferita curata dal tempo


Eppure c’è un’ombra, se così la vogliamo chiamare, nella carriera di Hancock, riaffiorata a distanza di sedici anni. Un dettaglio che ha fatto storcere il naso a più di qualche tifoso “esperto” del Wroclaw. Il centauro yankee era stato un pilastro dello stesso club polacco per sette anni, dal 1998 al 2004, anno in cui però si verificò una clamorosa defezione dell’americano nell’ultimo incontro di Lega contro l’Unia Tarnow, decisivo per l’assegnazione del titolo, che venne poi perso dal Wroclaw. Nei giorni precedenti il match-clou in Polonia, Hancock rimase in America per prendere parte al campionato nazionale e non riuscì ad arrivare in tempo utile per la gara, ufficialmente a causa di ritardi nei voli aerei. Il club lo inserì in una sorta di lista nera, tanta era stata la delusione, perché era evidente che l’assenza di Hancock aveva pregiudicato le chance di trionfare nella Ekstraliga.

Ma il tempo ha curato anche quella ferita, e Hancock è uscito dalla lista nera. Il 31 marzo scorso è stato così l’Hancock day: partito con un volo da Los Angeles, è sbarcato all’aeroporto di Varsavia, dove ad attenderlo, per il trasferimento a Wroclaw, si è presentato a sorpresa il pilota del club Maciej Janowski, suo grande amico, con un elicottero-taxi guidato da un amico fidato.

La stagione è iniziata nel migliore dei modi per lo Sparta, che ha colto un sonante successo casalingo nei confronti del Torun. Mattatore di giornata è stato Tai Woffinden, che quest’anno ha tutte le intenzioni di raggiungere a quota quattro titoli iridati proprio il maestro Hancock. E proprio a proposito di Mondiale, il calendario ha subito una vera e propria rivoluzione: dopo Terenzano, che avrebbe dovuto aprire la stagione, sono stati cancellati anche i GP di Teterow (Germania), Praga (Repubblica Ceca) e la quarta tappa del 19 giugno che non aveva ancora una sede definita.

Si partirà a luglio con un doppio appuntamento, al Marketa di Praga: sabato 17 il primo GP, seguito dal secondo appuntamento il giorno successivo. Terenzano e i tifosi italiani possono però sorridere: il 19 giugno è stato assegnato all’impianto friulano il terzo round delle qualificazioni mondiali, e sugli spalti si potrà finalmente tornare a incitare e supportare il pilota azzurro che a breve sarà designato per inseguire il pass per l’ambito GP Challenge.

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