Se il circuito iridato partirà solamente a metà luglio, e con un calendario ancora da completare, l’europeo Speedway è già scattato da Bydgoszcz (Polonia), la città natale del più grande idolo di tutti tempi nella patria del controsterzo: Tomasz Gollob. La formula del torneo si articola in quattro finali che si disputeranno in meno di un mese, tre delle quali in Polonia e una in Germania. Al termine delle venti manche di qualifica i primi due piloti della classifica accederanno alla finale, i cui ultimi due partecipanti verranno decisi dalla batteria di Last Chance. Il detentore del titolo, Robert Lambert (nella foto, con il casco rosso accanto a Nicky Pedersen), è deciso a ripetere le sensazionali prestazioni che nel 2020 lo avevano portato sul tetto d’Europa.

Dal 2019, poi, il vincitore della competizione europea entra di diritto come titolare del circuito iridato della stagione successiva, un’occasione che ha fatto indubbiamente gola a piloti di rango che fino a qualche anno fa snobbavano il “fratello minore” del Mondiale.

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I protagonisti (senza italiani)


In pista sono attesi autentici pezzi da novanta, a cominciare dal tre volte iridato Nicky Pedersen, che a 44 anni corre ancora in ogni occasione con il coltello tra i denti e la foga agonistica che lo ha sempre contraddistinto. Il danese è stato scelto come sostituto del russo Grigory Laguta, che ha dato forfeit dopo il bronzo della scorsa stagione che gli aveva garantito la partecipazione all’edizione di quest’anno. Impressionanti i numeri di Pedersen nella competizione continentale: quattro medaglie conquistate (un oro, due argenti e un bronzo), ventiquattro gare disputate nelle quali ha raccolto 261 punti, quasi 11 di media. Altri due nomi di spicco per la rincorsa al trono d’Europa sono Patryk Dudek e Leon Madsen: per entrambi in bacheca c’è una medaglia d’argento del circuito mondiale, trofei conquistati rispettivamente nel 2017 e nel 2019. Piotr Pawlicki, campione del Mondo a livello Under 21 nel 2014, è rientrato nelle scelte di FIM Europe e del Promoter One Sport come una delle cinque wild card permanenti per il torneo.

La sua ultima apparizione nello Speedway European Championship risale a tre anni fa, quando chiuse al 12° posto della classifica finale. Evidente la voglia di riscatto del ventisettenne polacco, così come quella di Vaclav Milik, decimo nella passata stagione dopo l’argento continentale del 2016 e il bronzo dell’anno successivo. Tra le sorprese puntiamo sicuramente sull’inglese Dan Bewley, reduce dall’esaltante secondo posto nel Challenge europeo di Pardubice e da altre due strabilianti prestazioni a punteggio pieno nel campionato per club in Polonia e Inghilterra.

Nessun pilota italiano è atteso al via, anche se c’è una speranza di poter vedere Nicolas Covatti nella competizione: è stato scelto come terzo pilota che può subentrare in corso nel torneo, in caso di defezione di tre piloti titolari. L’italo-argentino e Paco Castagna sono i due piloti scelti dal commissario tecnico azzurro, Alessandro Dalla Valle, per il terzo round di qualificazione mondiale che andrà in scena sabato 19 giugno a Terenzano, finalmente a porte aperte seppur con una ridotta capacità di pubblico (al momento di chiudere questo numero di Motosprint, erano stati concessi 350 posti a sedere). Sarà la prima volta in questa stagione in cui i tifosi potranno tornare a seguire dal vivo, e incitare, i propri beniamini nell’unica gara iridata del 2021 assegnata all’Italia.

Nella stessa giornata a Gorican (Croazia) un altro pilota azzurro, Nicolas Vicentin, proverà a conquistare il pass per il Challenge iridato del 21 agosto a Zarnovica (Slovacchia), al quale saranno promossi i primi quattro classificati dei rispettivi eventi di qualificazione. Possiamo davvero dirlo: l’attesa è finita, il nastro di partenza è pronto a scattare davanti alla visiera dei migliori piloti del Mondo, che nei prossimi weekend si giocheranno buona parte della stagione.

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