VALENCIA – Neanche un giro per Max Biaggi e l’Aprilia a Valencia. Dopo il nulla di fatto di martedi, pure oggi il meteo spagnolo si è rivelato troppo avverso per permettere lo svolgimento dei test Superbike aggiuntivi programmati da Aprilia, Ducati e BMW.

Al mattino la pista era umida e vista la temperatura rigidissima, appena 4°C, Biaggi, Camier e Hofmann hanno preferito restare nel box in attesa di una schierita. Intorno all’una invece però è arrivata una leggera pioggerella che ha costretto i tecnici di Noale a ricaricare tutto il materiale sui camion e prendere la via di casa. Biaggi e Camier non potranno girare domani (giovedi 28 gennaio), a differenza dei piloti Ducati e Bmw, perché impegnati a Montecarlo nella convention dei concessionari europei del marchio Piaggio.

“È un problema grande, questi test ci sarebbero serviti moltissimo per trovare le conferme che volevamo e sistemare le ultime cose prima di spedire tutto in Australia” ha detto un Max decisamente affranto. “Èvero, abbiamo altri tre giorni di test a Phillip Island (20-22 febbraio) ma a pochi dal via del campionato (28 febbraio) non ci sarà più tempo di intervenire, se ci fosse bisogno. Confido nella bravura e nell’esperienza dei tecnici Aprilia”.

Niente test neppure per Jakub Smrz: la presenza del team Guandalini-Borciani non era prevista per cui la squadra ha dovuto chiedere ospitalità alla Bmw titolare del noleggio del circuito. Pare che il permesso sia stato accordato per domani, quando il meteo prevede una bella giornata di sole. Finalmante. Lavoro ridotto anche negli altri box.

In Ducati Noriyuki Haga ha compiuto 19 giri, il migliore dei quali in 1’37”0. Michel Fabrizio invece ha fatto appena quattro giri di installazione prima di tornare dentro.

Troy Corser e Ruben Xaus con le Bmw hanno fatto una decina di passaggi a testa con riferimenti altissimi: l’australiano 1’39.3, Ruben 1’40”0.

Domani, tempo permettendo, proveranno anche Ayrton Badovini e Daniele Beretta con la Bmw S1000RR in versione Stock. La squadra Junior di Bmw Italia è reduce da Cartagena ma anche lì, complice il freddo e la pioggia, si è girato con il contagocce e con poco costrutto tecnico.

Paolo Gozzi