Ultimo Aggiornamento ... JEREZ - Alla fine la pioggia è arrivata davvero. Erano le 4 del pomeriggio e solo Marco Melandri ha deciso di continuare a girare, facendo ben 15 giri sull'acqua, per testare l'Aprilia anche sul bagnato. Marco non può rilasciare dichiarazioni fino al primo di novembre, ma è chiaro a tutti che la RSV4 gli piace. Eccome. Alla fine il più veloce è stato Toni Elias, autore di un ottimo 1'41''8 attorno a Mezzogiorno. Molto bene il ritorno in sella di Baz, che ha smesso di girare attorno alle 14. Un po' meno quello di Rea, che si è comunque trovato a proprio agio nonostante il femore fratturato in Germania non sia ancora completamente a posto.   I tempi finali Tom Sykes - Kawasaki 1'41''2* Toni Elias - Aprilia 1'41''8 Loris Baz - Kawasaki 1'42''1 Marco Melandri - Aprilia 1'42''4 Leon Camier - Suzuki 1'42''9 Leon Haslam - Honda 1'43''0 Jonathan Rea - Honda 1'43''7 Xavier Fores - Ducati 1'43''0 *tempo fatto lunedì pomeriggio col sole   Aggiornamento ore 14.42 ... A Jerez la pioggia ha iniziato a cadere con intermittenza. Ma soprattutto è arrivato un vento fortissimo che mette in crisi i piloti in pista. Marco Melandri sta continuando a fare prove con la moto in configurazione "Laverty", ma non ha migliorato il tempo fatto in mattinata. Intanto in pista girano anche gli altri. Tom Sykes invece ha provato ieri pomeriggio solo per un'oretta e poi è tornato a casa. Oggi in pista ci sono Loris Baz, Jonathan Rea, che è tornato in sella dopo l'incidente del Nurburgring (è stato il primo a scendere in pista questa mattina), Leon Haslam (i due piloti Honda) stanno facendo prove di elettronica, Leon Camier (che ha a disposizione tre moto con assetti differenti e sta facendo dei test comparativi) e lo spagnolo Fores, che sta facendo prove di assetto ed elettronica sulla Panigale. Inoltre sta girando Toni Elias con l'Aprilia del team Red Devils, mentre è in circuito, ma senza tuta, Eugene Laverty.   Aggiornamento ore 12 ... Nonostante qualche goccia di pioggia, Marco, nel quarto round, è sceso in 1'42''5. Un ottimo riferimento cronometrico per il ravennate, che ancora sta sistemando (sulla moto in configurazione Laverty) sulla posizione di guida.   Fa freddo e scende anche qualche gocciolina di pioggia a Jerez. Ma appena la pista è stata aperta Marco Melandri è salito in sella alla Aprilia. Il primo run, con la moto in configurazione Laverty, quindi più rigida, è stato di 7 giri. Cinque cronometrati. Col miglior passaggio in 1'43''2. Un crono molto interessante viste le condizioni. Quando è rientrato al box, Marco, aveva un sorriso che si vedeva anche con su il casco. g. f.