Francis Batta, veterano del Mondiale Superbike, racconta come è nata la collaborazione con Bimota. “Tutto è cominciato all’EICMA lo scorso novembre quando ho incontrato in nuovi proprietari Marco Chiancianesi e Daniele Longoni e ci siamo subito intesi alla perfezione. Dopo questo primo contatto ho avuto una sensazione molto positiva sulla prospettiva di lavorare insieme. Sapevamo che le nostre aziende potevano essere complementari e che questa simbiosi avrebbe portato a tutti un enorme beneficio. Entrambi abbiamo avuto molto successo nel mondo delle corse e - unendo la nostra esperienza – sarà un matrimonio perfetto. La BB3, progettata dall’ingegner Acquaviva e il suo staff a Rimini è una moto fantastica con un grande potenziale. In Alstare siamo entusiasti di poterne fare lo sviluppo e portarla in pista per esaltare tutta la sua potenza. Ayrton è stato molto sfortunato con i tanti incidenti dell’anno scorso e – a dire il vero – non è mai stato al 100%. Nonostante tutte le difficoltà che abbiamo affrontato, ha comunque ottenuto un podio in condizioni proibitive e una fantastica Superpole in Germania, la prima della sua carriera. Credo sinceramente che Ayrton abbia un grande potenziale e sono sicuro che lavoreremo bene insieme, anche perché corrisponde perfettamente allo spirito di Alstare. Ho seguito i progressi di Christian in Supersport l’anno scorso e so che il ragazzo ha un talento genuino e la possibilità di andare lontano. Il suo manager, Giuliano Rovelli, ed io abbiamo parlato molto durante le vacanze di Natale e mi sembra che siamo sulla stessa lunghezza d’onda. Per certi aspetti collaborerò con Giuliano e ParkinGo ma daremo maggiori informazioni una volta che l’accordo sarà concluso.”