SCHIRANNA - Presentare un team dopo che si è già corsa una gara non è mai una grande mossa. Ma il team MV Agusta Reparto Corse Yakhnich Motorsport ha voluto cogliere l'occasione della vittoria in Supersport a Phillip Island con Jules Cluzel per fare ciò che non era riuscita a fare a gennaio: invitate in azienda stampa, sponsor ed amici per celebrare l'interruzione dal digiuno di successi che durava da 38 anni. "La notte passata davanti alla TV a vedere la gara in Australia mi ha riportato indietro nel tempo. Quando negli anni '90 guardavo le gare della Cagiva con mio papà" ha detto Giovanni Castiglioni, presidente della MV Agusta. "Siamo stati molto bravi e abbiamo avuto anche un po' di "culo", che alla fine ci vuole sempre". "È vero, siamo stati fortunati" ha detto Cluzel, "la bandiera rossa e la gara sprint di 5 giri ci ha aiutato, ma siamo comunque competitivi e nelle prossime gare lotteremo per stare con i primi. Anche perché voglio vincere ancora. E voglio che accada il prima possibile" ha continuato il francese. Grande entusiasmo invece per Claudio Corti, portacolori della MV in Superbike: "Mi sono trovato subito molto bene col team. La moto è tutta da sviluppare ed è per questo motivo che in Australia abbiamo avuto problemi di gioventù" ha detto il comasco. "MV sta lavorando tantissimo per evolvere la moto e ad Aragon, una pista che credo si addice molto alla nostra moto, sono sicuro dimezzeremo il gap dai primi". Giulio Fabbri