La Dorna ha modificato (nuovamente) il regolamento tecnico del Mondiale Superbike. La novità più importante riguarda il tetto massimo di costo di acquisto delle moto omologate per poter correre nelle classi Superbike, Supersport e Superstock. Come anticipato su MotoSprint alcuni mesi fa, alla riduzione del numero minimo di moto richieste ad un costruttore per avere l’omologazione per correre, sarebbe arrivato anche un price cup. E così è stato. Infatti adesso le moto che richiederanno l’omologazione per correre in Superbike non potranno costare più di 40.000 euro, quelle per la Superstock 1000 non più di 33.000 euro e quelle per Supersport e Superstock 600 non più di 20.000 euro. Questa novità regolamentare è stata inserita per evitare che una Casa possa realizzare moto speciali per presentarsi con un bel vantaggio tecnico nella griglia del mondiale. Altra novità riguarda poi i bollini da applicare alle gomme, che come da regolamento hanno un numero massimo, per la Superbike, di 24 (10 anteriori e 14 posteriori). In Australia, poco prima dell’inizio del Mondiale Superbike 2014, c’è stato molto malcontento per la nuova regola che prevedeva l’applicazione dei bollini anche alle gomme da utilizzare in gara, a quelle intermedie e a quelle rain, non considerate nel conteggio la passata stagione. Per ragioni di sicurezza, Dorna, ha deciso di modificare il regolamento togliendo dalla fornitura contingentata le coperture da bagnato ed intermedie. Giulio Fabbri