Luca Scassa correrà questo finesettimana ad Aragon, la sua prima gara del Mondiale. Rientra quindi alle gare, dopo che aveva dovuto saltare il round australiano a causa di una brutta caduta in prova, che gli aveva procurato ben tre fratture al bacino. Poche settimane fa i due piloti del Team Pedercini Racing hanno svolto alcuni giorni di test sulla pista di Imola, per proseguire nello sviluppo delle loro Kawasaki ZX-10R in versione Evo e per valutare le condizioni fisiche di Scassa. “Le fratture conseguenti alla mia caduta in Australia si sono risaldate - ha spiegato Scassa - Ora il problema riguarda l’infiammazione dei tendini. Nei test di Imola non ho forzato troppo per non peggiorare la situazione e successivamente ho fatto dei trattamenti particolari per sfiammare i tendini. Per il weekend di Aragon spero di stare ancora meglio. Spero di trovarmi a mio agio con la moto, anche se ancora non la conosco molto, perché sino ad ora l’ho utilizzata poco. Certo mi attende un compito non facile, ma so di poter contare sull’aiuto di tutto il mio team per ottenere i migliori risultati possibili”. Ottimista anche il suo compagno di squadra, Alessandro Andreozzi: “Il tracciato di Aragon mi piace molto e penso si adatti bene alle caratteristiche della mia Kawasaki. Penso di poter fare bene in Spagna questo fine settimana. In questo periodo di sosta mi sono allenato molto e sono pronto e motivato per il mio ritorno in pista. L’obiettivo è quello di ridurre il gap nei confronti delle Superbike”.