Ad Aragon, seconda tappa del Mondiale SBK, comincia la stagione della Bimota. Ayrton Badovini e Christian Iddon potranno così verificare il potenziale della BB3 EVO, ma non prenderanno punti. Questo in attesa dell’omologazione. Lo avevamo anticipato (su Motoprint numero 13) lo conferma questo comunicato ufficiale. “Lo scorso 8 aprile, i rappresentanti di FIM e Dorna WSBK hanno fatto visita all’impianto di produzione di Bimota, situato nelle vicinanze di Rimini. Lo scopo della visita era quello di incontrare la nuova dirigenza del costruttore italiano e verificare l’avanzamento della produzione, utile all’ottenimento della omologazione FIM, per poter quindi prendere parte al Campionato Mondiale eni FIM Superbike. Charles Hennekam, FIM Technical Coordinator and Motorcycle Homologation Officer e Gregorio Lavilla, Dorna WSBK Sporting Director, hanno incontrato Daniele Longoni, Vice Presidente di Bimota ed Andrea Acquaviva, Responsabile Tecnico Bimota, i quali hanno mostrato loro il business plan per la stagione, incluse le previsioni sulla produzione moto mensile. Hennekam e Lavilla hanno avuto l’opportunità di visionare i documenti per l’omologazione ed i primi esemplari di moto prodotti, per poi ricevere le componenti richieste per le verifiche tecniche, che si terranno durante il fine settimana di gare. La moto italiana prenderà parte alla classe EVO del Campionato Mondiale FIM Superbike, con il Team Alstare guidato da Francis Batta, ma senza ottenere punti fino a che verranno prodotte le 125 unità richieste (entro quattro mesi), come da Homologation Rules (art. 1.2.2). Trascorsi i quattro mesi, i rappresentanti di FIM e Dorna faranno nuovamente visita allo stabilimento italiano”.