Il Kawasaki Racing Team sbarca ad Assen dopo il dominio incontrastato messo in scena nel secondo round. Gli alfieri del team Tom Sykes e Loriz Baz, grazie all’uno-due conquistato in entrambe le gare di Aragon, hanno stravolto la classifica piloti: il Campione del Mondo in carica Sykes è ora al comando con 75 punti, quattro in più del compagno di squadra. Terzo in classifica è Sylvain Guintoli (Aprilia Racing Team), staccato di undici lunghezze, mentre l’altro pilota ufficiale della casa di Noale, Marco Melandri, a podio nell’ultima gara disputata, si ritrova in quarta posizione con ventisei punti di ritardo, seguito a breve distanza da Jonathan Rea (Honda) e Eugene Laverty (Suzuki). Rea è il pilota Superbike attualmente in attività con il maggior numero di successi ad Assen – quattro, conquistati tra il 2010 ed il 2012. Lo scorso anno finì a podio in gara 1, vincendo di soli sei millesimi la battaglia per il secondo posto con Guintoli. Dopo i buoni risultati ottenuti nei primi due round della stagione, Rea punta ora a far bene sul tracciato di casa del Team Pata Honda per restare in scia ai piloti di testa. Il primo successo di Laverty ad Assen è invece arrivato lo scorso anno in gara 2, quando l’irlandese ebbe la meglio sul vincitore della prima gara Sykes grazie ad una prestazione praticamente perfetta. A differenza di Aragon, Assen è sulla carta un tracciato favorevole alle Suzuki GSX-R e, per questo motivo, Laverty ed il compagno di squadra Alex Lowes hanno tutta l’intenzione di tornare ad inserirsi nella lotta per il podio. Medesimo obiettivo per il Ducati Superbike Team, con Davide Giugliano e Chaz Davies in cerca di riscatto dopo la difficile trasferta spagnola. Il pilota romano, in lotta per il podio in gara 1 ad Aragon, aveva visto svanire la possibilità di un piazzamento a podio a causa di un contatto con Jonathan Rea nel finale, chiudendo ottavo.