Con la Bimota Ayrton Badovini a Imola ha conluso 12° davanti a tutti i piloti della categoria EVO la seconda gara del quarto round del campionato Mondiale Superbike. Badovini preferisce concentrarsi su questo buon risultato, anziché su quello deludente di gara 1, nel quale è stato costretto a ritiro a causa di problemi elettronici. In gara 2, Ayrton ha battagliato con Leon Camier, uno dei suoi rivali nella EVO, per tutta la durata della seconda manche, passando per primo sotto la bandiera a scacchi, due decimi di secondo prima del pilota inglese. Visto che la BB3 non è ancora omologata, la prestazione di Ayrton è stata cancellata dai risultati ufficiali, ma serve comunque a dimostrare che la moto è competitiva e che sta migliorando ogni volta che entra in pista. “Gara 1 non è andata molto bene - spiega Badovini - perché ho avuto dei problemi elettronici e sono tornato al box tre volte per cercare una soluzione. Abbiamo risolto tutto in tempo per la seconda manche e mi sono divertito molto, perché ho potuto spingere forte sin dal inizio e partecipare a delle belle battaglie. Camier ed io abbiamo lottato ma ero molto determinato a batterlo – soprattutto considerando che questa è la mia gara di casa. L’ultima fase della gara è stata molto difficile, ma non avevo nessuna intenzione di lasciargli lo spazio necessario per superarmi”.