A Donington Park, Tom Sykes si è aggiudicato la vittoria di gara 1 del round inglese del mondiale Superbike. Il campione del mondo è stato protagonista di una gran bella rimonta, terminata in un bel confronto negli ultimi giri con il suo compagno di squadra in Kawasaki, Loris Baz. “Ci tengo moltissimo a fare bella figura davanti alla mia famiglia, agli amici e ai miei sponsor principali” aveva detto Sykes alla vigilia della gara. In prova il campione del mondo non era stato particolarmente brillante: nella superpole bagnata non è andato oltre il settimo posto, ma già nel warm up di questa mattina, anche questa volta in condizioni di pista bagnata, Sykes è stato il più veloce. Poi il tempo è migliorato e gara 1 si è corsa sulla  pista asciutta. Sykes è partito male, poi ha iniziato una bella rimonta. Al tredicesimo giro è sesto, dopo altri due quarto. La gara è diventata veramente emozionante quando Sykes ha raggiunto il suo compagno di squadra, Loris Baz, che era in testa alla gara. “Loris ha cominciato benissimo - ammette Sykes -  era molto veloce e forte, ma ce l’ho fatta. Bella la lotta tra noi, già all’inizio ho capito che la moto andava benissimo e dopo 6 giri ho cominciato a spingere davvero ” 309_R05_Sykes_podium Baz quest’anno sta andando decisamente meglio rispetto al passato: il francese è al quarto podio su 5 round. Anche per via del fatto che la Kawasaki è molto cresciuta. “Sì, le Le Kawasaki erano molto più veloci - conferma Alex Lowes, campione in carica della British Superbike, che conosce benissimo Donington. E che è salito anche lui sul podio con il terzo tempo (“Il podio nella gara di casa non è niente male”). Alle spalle dell’inglese c’è la prima delle Aprilia, quella di Marco Melandri. A fine gara il ravennate, che è partito pene perdendo gradatamente terreno, era molto teso e deluso.  Sull’Aprilia non si trova bene: “La moto si muove molto. Abbiamo i cavalli ma non li usiamo. Una situazione frustrante. Per cercare di stabilizzare la moto perdiamo efficacia, ogni volta che cambio marcia si innesca questo problema. In sella non mi sento bene, mi sembra di essere sempre seduto nel posto sbagliato”. Grossa delusione anche per Davide Giugliano. Era in lotta per le prime posizioni, ma al sedicesimo giro è passato sul cordolo ha “perso” l’anteriore ed è caduto. Era secondo, stava preparando l’attacco a Baz, in testa. Per l’italiano della Ducati è il terzo week end di fila con una caduta. Spiega: “È vero cado molto. Ma noi rincorriamo le Kawasaki e le Aprilia, che hanno una velocità di punta superiore. IO voglio vincere, ci provo in ogni modo, ma spesso mi ritrovo a terra. Questa volta mi si è chiuso lo sterzo nella prima parte della variante, il guanto è rimasto incastrato da qualche parte e mi sono ritrovato a terra”. “Davide è un sanguigno, ha guida aggressiva ogni tanto commette un po’ di errori, ma questa vlta ha avuto un po’ di sfortuna con quel guanto che si è incastrato il guanto e la moto è rimasta accelerata” dice l'ingegnere della Ducati Ernesto Marinelli. Soddisfazione in casa Bimota, ancora una volta la più veloce nella categoria EVO. Non cercatele nelle classifiche: il tempo viene cancellato per via dell’omologazione che ancora non c’è. Al termine della prima corsa di giornata, Sykes torna in testa alla classifica ed è ora a quota 160 punti, 11 in più su Rea, con Baz terzo a -21 dalla vetta. La classifica di gara 1