A Donington Park, quinto round del Mondiale Superbike, Tom Sykes ha conquistato la vittoria anche di gara 2. L’inglese della Kawasaki, campione del Mondo in carica, aveva conquistato anche la prima frazione. Anche questa volta è partito lento, ma poi si è portato a ridosso dei primi. La mossa decisiva dopo 11 giri. Baz e Guintoli si contendevano la testa della gara: Sykes li ha infilati entrambi. “I primi giri sono stati difficili - ha spiegato il campione, che partiva con il settimo tempo - ma siamo a Donington e c’è il sole! Circuito che amo molto, con curve fantastiche. Io cerco sempre di andare al limite e questa volta la moto era perfetta”. E anche questa volta, Sykes ha preceduto il suo compagno di squadra in Kawasaki, Loris Baz.   “Ma sì, sono contento - ha detto alla fine il francese -  Sykes era fortissimo, non potevo fare di più. Nel tornantino lento perdevo molto”. Dopo le delusioni di gara 1, con conseguenti lamentele dei piloti, per l’Aprlia è arrivata la soddisfazione del podio in gara 2. Il terzo posto è andato a Sylvain Guintoli.La squadra ha lavorato molto durante l’intervallo tra le due gare. E i risultati si sono visti. Il passo era molto meglio rispetto a gara 1, che è stato un  disastro per noi. Da gara 1 a gara 2 la moto andava molto meglio. Ma questo non è un circuito per noi” ha spiegato il francese. Andava meglio anche Marco Melandri. È partito bene, Marco, secondo alle spalle di Guintoli. Ma dopo 5 giri, il pilota italiano, alla curva 11, è stato centrato da Alex Lowes è si ritrovato a terra. Ripresa la gara, si è piazzato 17°. Quindi alla fine era deluso come dopo gara 1. Ma per ragioni diverse. “Che peccato che sia andata così, proprio adesso che avevamo fatto un passo avanti a livello di feeling. Qualche idea in più per la prossima gara, in Malesia, c’è”. Davide Giugliano torna dall’Inghilterra con un quarto posto. Una piccola consolazione dopo la caduta di gara 1. “Almeno ho concluso una gara... Ce l’ho messa tutta” Questa volta per il pilota Ducati c’è stata un po’ di sfortuna. E un episodio che gli ha fatto perdere terreno. “Nei primi giri Baz mi ha fatto perdere tanto tempo, Rea è stato costretto a venirmi addosso, sono ripartito decimo dietro a Elias. Sono tornato a ridosso dei primi non riuscivamo a essere abbastanza veloci per arrivare a puntare al podio. Da adesso in poi bisogna portare a casa un risultato a ogni gara. Dovrei accontentarmi, vero? Ma a me non piace. Non sono uno che si accontenta”. Torna deluso Jonathan Rea. Era reduce dalla doppietta di Imola, ma a Donington non va oltre due sesti posti. Che gli costano la testa della classifica di campionato. Ora Sykes è balzato in testa con 26 punti in più. Guarda la classifica di gara Guarda la classifica di campionato