A Sepang, Malesia, Davide Giugliano ha concluso le prove del venerdì con il quarto tempo assoluto. Era la prima volta che correva sulla pista malese (“La conoscevo solo alla playstation) e nella graduatoria dei tempi della giornata (prove libere) ha preceduto il suo compagno di squadra, Chaz Davies, settimo. La gara malese è sempre condizionata dal tempo: molto caldo e umido. Nella sessione pomeridiana, le condizioni climatiche sono risultate ancora più critiche con un asfalto che ha raggiunto i 55°C, entrambi i piloti Ducati Superbike hanno continuato il lavoro di messa a punto delle loro 1199 Panigale, riuscendo a migliorare i tempi della mattinata nonostante una mancanza di grip generata dalle alte temperature. Davide ha abbassato il suo tempo di sette decimi, facendo segnare un crono di 2’05.278, che lo ha posizionato al quarto posto assoluto al termine della giornata, seguito da Chaz, settimo, con un miglior tempo di 2’05.448, anche lui mezzo secondo più veloce rispetto alla mattina. Giugliano è reduce da una gara, a Donington, che lo ha lasciato parecchio scontento. Pole position, ma poi un solo quarto posto, in gara 2, dopo essere caduto nella prima. La pista malese gli è piaciuta, almeno per quanto riguarda il primo assaggio del venerdì. “Questo è sicuramente un bel circuito, molto tecnico, e ci sono delle sezioni veramente particolari. Peccato per gli avvallamenti che le auto di F1 hanno lasciato sull’asfalto!” Quarto nella prima giornata di prove su una pista sconosciuta: non è male.  “Oggi è andato tutto abbastanza bene, ma abbiamo ancora qualche problema nell’essere costanti; siamo veloci nei primi giri con la gomma nuova, ma poi col caldo arriva un calo. Una cosa che avvertiamo ogni volta che l’asfalto è molto caldo”. Nel pomeriggio avete migliorato. “Un poco e continueremo a lavorare anche domani. Fisicamente ammetto che è difficile, è la prima volta che giro in queste condizioni e si fa fatica a respirare col casco, la tuta ecc., suppongo che sia solo bisogno di tempo per abituarsi, ma tutto sommato dobbiamo essere contenti – in questa pista io non ero mai entrato, quindi penso che possiamo essere soddisfatti del lavoro svolto oggi.”   Davies ha il settimo tempo al venerdì. “Il nostro problema più grosso è che appena c’è il calo di grip del posteriore, perdo stabilità, la moto diventa molto nervosa, e quindi dobbiamo lavorare su questo aspetto anche nella giornata di domani, perché dopo pochi giri mi sembra di dover guidare sulle uova”