A Sepang (Malesia), l’Aprilia si prende  Superpole, dopo che le moto italiane avevano mostrato il loro potenziale in tutte le prove cronometrate. Ma l’impresa, diciamo così, riesce al francese Guintoli, non all’italiano Melandri, che non è riuscito ad essere incisivo con la copertura più soffice, Per lui solo il quinto miglior tempo. “Non ricordavo quanto fossero duere le condizioni in Malesia” ha twittato Marco. Che alla fine è deluso. Ambiva ad un posto in prima fila. Ma, si legge nel comunicato Aprilia “ la mancanza di feeling con la gomma da qualifica e qualche modifica che non ha dato i frutti sperati gli hanno impedito di essere incisivo anche nella Superpole”. “E’ stata una qualifica difficile - racconta Melandri - abbiamo cercato di continuare a migliorare la stabilità e il grip al posteriore ma alla fine ho faticato troppo con l’anteriore. Con la gomma da qualifica non ero efficace”. Comunque l’Aprilia va forte e il ravennate non perde le speranze di fare una buona gara.  “Finire quinti in queste condizioni mi fa ben sperare per domani. Dobbiamo riuscire a guadagnare ancora qualcosa, saranno gare complicate sia per le gomme che per i piloti”. Completa la bella giornata Aprilia la seconda fila conquistata dalla RSV4 “satellite” di Toni Elias. Guintoli è entrato in pista ad inizio sessione con gomma da gara, facendo segnare il già notevole tempo di 2’03.581 e conquistando subito una solida leadership. Rientrato ai box per montare la gomma da qualifica, il francese ha ulteriormente migliorato la sua prestazione fermando il cronometro a 2’03.002. La velocità mostrata in Superpole si allinea a quanto espresso nelle sessioni di prova: in tre occasioni su quattro, il pilota francese è stato il più rapido in pista. “Un weekend che finora è stato quasi perfetto - ha detto Guintolianche se sono i risultati di domani quelli che contano davvero. Mi sono allenato bene, preparandomi al gran caldo, e in realtà mi sento meglio con gomma da gara rispetto a quella da tempo. Sono felice, la RSV4 si sta comportando da vvero bene qui, riusciamo a sfruttarla al meglio. Mi diverto a guidare, domani saranno due gare sicuramente molto dure ma non vedo l’ora di scendere in pista”.