A Sepang, in Malesia, una Superpole movimentata ed estremamente calda, con una temperatura dell’aria di 35°C e con l’asfalto che ha raggiunto i 60°C. I due piloti Ducati Davies e Giugliano hanno fatto solo un giro a testa con la gomma da gara, prima di rientrare in pista con la gomma da qualifica, con ancora 5 minuti di tempo a disposizione. Davide con il tempo di 2’03.137 si è assicurato la posizione in prima fila, terzo, per le gare di domani. Ma la prima fila non basta a rendere felice Giugliano: “Sinceramente non è stata la Superpole che mi aspettavo”. Spiega. “Sapevo che gli altri potevano andare veramente forte e non ero sicuro di poter fare un giro così veloce. La prima fila non è male, certo, ma abbiamo ancora da lavorare perché dobbiamo migliorare per quanto riguarda la costanza di gara”. Pista favorevole all’Aprilia, meno alla Ducati? “Non è una pista facile per la Ducati, con questi due lunghi rettilinei.” Il compagno di squadra di Giugliano, Davies, che ha lamentato un po’ di sottosterzo una volta montata la gomma da qualifica, ha chiuso ottavo, con un miglior tempo di 2’04.3. Si schiererà quindi dalla terza fila nelle due gare di domani. “La Superpole non è andata bene - ha detto - Con la gomma da qualifica facevo molta fatica a far girare la moto come volevo, sembrava che ci fosse meno grip, quando invece mi aspettavo l’opposto. Il nostro problema più grande riguarda la durata delle gomme sulla distanza dovuta al forte caldo”