A Sepang, nel round malese del Mondiale Superbike, Tom Sykes partirà dalla seconda casella della griglia. Nella Superpole, l’inglese, che è campione in carica, si è piazzato dietro l’Aprilia di Sylvain Guintoli per 106 millesimi. A fine qualifiche, Sykes era abbastanza soddisfatto. “Direi che ci siamo, soprattutto con le gomme da gara sono davvero vicino a Guintoli. Abbiamo ultilizzato questi turni di prove per capire meglio come poteva andare la Kawasaki su questa vista e con queste condizioni e direi che ora ne sappiamo decisamente di più”. Previsioni per come potrebbe andare la gara? “I tempi sono tutti molto simili, ma cercherò di lavorare ancora per migliorare il setting da usare in gara. Ci sono alcuni piloti che vanno molto forte con le gomme nuove ma domani tutti dovranno fare i conti con il calo dei pneumatici, ed è a quel punto che ce la giocheremo. Vincerà chi gestirà meglio le gomme”. Tom Sykes è arrivato in Malesia dopo la doppietta di Donington Park e ora è primo in campionato.

Concorrenza in casa

Ma quest’anno ha scoperto di avere un avversario in più in colui che i piloti temono maggiormente (anche se non lo ammettono quasi mai): il compagno di squadra. Loris Baz è cresciuto e la Kawasaki va forte, così a Donigton, ma anche ad Aragon, il francese ha conteso la vittoria al compagno di colori inglese, finendo due volte secondo. Baz ha il sesto tempo in griglia. “Sono migliorato in tutti i turni e avrei potuto prendermi la pole, ma ho commesso qualche piccolo errore. Ma ho un buon passo e penso che domani potrò fare una bella gara”.