A Sepang, Marco Melandri conquista la vittoria anche in gara 2 nel round Malesia del Mondiale Superbike. Il ravennate dell’Aprilia, già vincitore di gara 1, ha preceduto ancora una volta il suo compagno di squadra Sylvain Guintoli. Ancora una dimostrazione che Sepang è una pista sulla quale l’Aprilia va veramente forte, decisamente più della Kawasaki. Tom Sykes è terzo. Gara 2 è stata interrotta dopo 4 giri: Claudio Corti rompe il motore, cola olio e la moto gli va a fuoco. Bandiera rossa (“L’acqua dal primo giro è andata alle stelle a causa del gran caldo. Ma lo sviluppo che siamo facendo con la MV Agusta sta dando risultati"). Bandiera rossa, gara interrotta e nuova partenza per una corsa ridotta a soli 10 giri. Con gli stessi protagonisti della prima frazione. Al via, a conferma del buon livello dell’Aprilia, si è piazzato davanti entrambe le volte Toni Elias, che corre con il team Red Devils (e che ha concluso quarto dopo il quinto in gara 1). Nemmeno era finito il primo giro della nuova ripartenza che Guintoli era già davanti, seguito da Sykes, Melandri e Giugliano. Al terzo giro, l’italiano dell’Aprlia ha passato l’inglese della Kawasaki e da lì in poi è iniziata la parte più emozionante della gara. Perché Melandri si è portato gradatamente a ridosso di Guintoli e all’ultimo giro è stato uno spettacolo di staccate e sorpassi tra i due piloti con gli stessi colori. Ma all’ultimo è stato Melandri ad avere la meglio.    “È vero l’Aprilia ne aveva di più oggi, ma ho faticato un po’ a passare le Kawasaki. Sylvain era lontano, ma io sapevo di avere qualcosa più di lui. Ci ho provato fino all’ultima curva”. Per ritrovare l’ultima doppietta di Marco Melandri bisogna risalire a Brno 2012. Questa sua stagione con l’Aprilia a parte il secondo posto di gara 1 in Australia, non gli aveva regalato finora soddisfazioni. Dunque, una svolta decisiva quella di Sepang?Beh, questa è una pista un po’ particolare, ma abbiamo capito quello che mi serve e possiamo vincere altre gare”. Se Guintoli era deluso di aver mancato la vittoria, non lo ha dato a vedere:   “Ero veloce, ma Marco andava più forte. Quando l’ho visto arrivare ho capito che poteva vincere lui. Ma sono comunque contento, perché per l’Aprilia due doppiette così molto positive. In campionato, Guintoli balza al secondo posto, con 188 punti, mentre in vetta resta Tom Sykes, a quota 201.

A Sykes un podio non basta

Alla fine della seconda gara, nonostante il podio, l’inglese della Kawasaki era ancora nero per quello che è successo in gara1, quando, subito dopo il via, è stato atterrato dal suo compagno di squadra, Loris Baz. “Un terzo posto non è il massimo, potevo fare meglio. Non se le cose sarebbero andate diversamente senza quell’episodio, anche perché mi la lasciato un polso e una gamba doloranti. Ma ora bisogna guardare avanti e concentrarsi per la prossima gara”. La prossima tappa sarà in Italia, circuito di Misano, dal 20 al 22 giugno. Guarda la classifica di gara 2 Guarda la classifica prima della bandiera rossa Guarda la classifica di campionato