Dopo quello che è successo a Misano, è difficile dire se Davide Giugliano sia più arrabbiato o più deluso. Già l’ottavo posto in gara 1 non aveva di sicuro soddisfatto il pilota Ducati, che ci teneva molto a fare una bella gara su una pista che si trova a soli 150 chilometri dalla sede della Ducati. Ma poi arrivata gara 2. La partenza anticipata, il nono posto. “È stata una giornata pesante" racconta Giugliano. 0901_R07_Weiss_Giugliano_grid “Nelle prove non avevamo provato l’altra gomma posteriore, quella che hanno utilizzato la maggior parte degli altri piloti,  perché i tempi registrati anche a gomma usata sono sempre stati buoni. Purtroppo è stata invece una gara difficilissima, ho avuto tantissime vibrazioni al posteriore e il grip è calato molto da metà gara in poi”. Poi l’errore in gara 2. “Ho anticipato la partenza per la foga di partire il meglio possibile. Volevo scattare velocemente per evitare di rimanere intrappolato nella mischia come gara 1, e si vede dal passo che avevo nei primi giri che la cosa sarebbe stata fattibile. Peccato, la gomma media funzionava molto bene ed ero contento della moto. Mi dispiace sia per me che per il team, soprattutto in un weekend in cui siamo stati sempre veloci in ogni sessione. Stiamo costantemente migliorando e sono sicuro che è solo questione di tempo prima che sarò in grado di dare tante soddisfazioni al team, alla Ducati ed a tutti i nostri sostenitori e tifosi”.