Domenica si corre il GP Usa di Laguna Seca (guarda gli orari della TV), solo una settimana dopo il Portogallo. Per il team Aprilia il round Portimao non è stato troppo soddisfacente. Già Marco Melandri non era troppo contento del terzo posto in gara 1, ma dopo gara 2 il pilota di Ravenna era addirittura furioso. Buttato a terra dal suo compagno in Aprilia, Sylvain Guintoli. Tanto più che il francese poi era riuscito a ripartire, finendo settimo, mentre Melandri non ce l’aveva fatta a riprendere il via. Erano seguite scuse del francese e una fredda stretta di mano dell’italiano. Se sia vera pace lo vedremo. Intanto adesso li aspetta Laguna Seca. Storico e decisamente particolare, Il circuito californiano ha nel “Cavatappi” il suo tratto più rappresentativo. Ma sono tanti i punti emozionanti di una pista vecchio stile, che regala sempre gare adrenaliniche. Marco adora il tracciato californiano: “Laguna é una delle mie piste preferite, in più adoro l’atmosfera che si respira in quel luogo. Sarà bello poter avere a disposizione tre giorni di bel tempo e dimostrare quale sia il mio vero valore. Non ho più nulla da perdere quindi attaccherò dal primo all’ultimo giro”. Lo scorso anno furono le bandiere rosse a decidere la giornata. Ne fece le spese Sylvain Guintoli, che con la sua RSV4 scattava dalla pole e che, per ben due volte, si stava avviando ad una vittoria solitaria. Dopo la seconda interruzione il francese non riuscì a ritrovare il giusto ritmo e punta a rifarsi questo weekend. Arriva in America da secondo in classifica, a 43 punti da Tom Sykes. “Come in Portogallo, dovremo attaccare per tenere aperto il campionato - spiega il francese - Al momento, solo questa attitudine ci può aiutare. Attendo con ansia le gare perché lo scorso anno, dopo una pole da record, fui ostacolato dalle troppe interruzioni. Penso che potremo fare un buon lavoro domenica in California”. guintoli