La stagione del team Voltcom Crescent Suzuki era iniziata come meglio non poteva a Phillip Island con la strepitosa e inattesa vittoria di Eugene Laverty, ma è andata calando poco a poco in termini soprattutto di risultati, come analizza il team manager Paul Denning: “Da quando abbiamo iniziato il nostro progetto SBK nel 2012 abbiamo sempre avuto grandi piloti e ottenuto ottimi risultati, ma la continuità è sempre stato il nostro problema principale. Spesso questo è stato conseguenza di una qualifica difficile, non è mai semplice iniziare una gara dalla terza o quarta fila. Poi si può anche chiudere in quinta, sesta posizione, ma lottare per il podio diventa impossibile”. “Detto questo, vorremmo arrivare a fine stagione con performance e risultati più continui con Alex (Lowes n.d.r., nella foto) ed Eugene davanti a lottare con i primi ad ogni gara. La fiducia è tutto in questo gioco e avere risultati continui e all’altezza delle nostre capacità non può che fare bene a tutto il team”. Sui regolamenti 2014 ha poi aggiunto: “Non hanno modificato i nostri piani visto che la durabilità dei nostri motori ci porterà a fine stagione senza alcun tipo di problema. Il vero salto avverrà il prossimo anno, ma abbiamo già lavorato a fondo sulle nuove specifiche di motore 2015 e forse già prima di Jerez avremo qualcosa da provare. È probabilmente un grande incentivo per i team in arrivo, meno per noi che potevamo lavorare già su una solida base, ma le regole sono le regole!” Sulla line up 2015 Denning chiude così: “Alex ha fatto grandi cose già nel suo anno da rookie, Eugene non lo scopriamo noi, quindi averli un secondo anno su una moto che già conoscono sarebbe perfetto”.