Monza vuole tornare nel Mondiale Superbike

Monza vuole tornare nel Mondiale Superbike
Dovrà modificare Prima Variante, Roggia e Ascari. E abbattere alberi...

Redazione

30 settembre 2014

Monza vuole rientrare in SBK (nella foto, una partenza del 2013). Per tornare nel mondo della moto, il velocissimo circuito brianzolo dovrà modificare almeno tre punti del tracciato, soprattutto a livello di vie di fuga: Prima Variante, Roggia e Ascari. Il problema è che bisognerà abbattere un certo numero di alberi e che l’autodromo è in una zona soggetta a vincoli ambientali. Non sarà facile convincere chi è deputato all’omologazione e gli ambientalisti! Intanto si fanno nomi nuovi: il circuito thailandese di Buriram, nel Nord Est del Paese asiatico. Una pista realizzata dallo studio dell’ingegner Hermann Tielke, lunga meno di 5 chilometri. Il tracciato è già operativo e potrebbe essere inserito in calendario ad inizio anno, magari dopo Phillip Island. Altra candidatura esotica è quella del tracciato cileno di Codegua, una settantina di chilometri dalla capitale Santiago. Ancora incerto il destino della trasferta in Sud Africa: Welkom potrebbe essere finalmente allineato a standard mondiali con pochi e mirati lavori. Il problema sono i finanziamenti statali, senza quelli la gara difficilmente potrà essere disputata. Welkom era in calendario anche quest’anno, ma non è stata omologata, quindi la gara è saltata. Come è saltata, e difficilmente rivedremo, la gara in Russia. Marco Masetti

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