Dopo un’intera carriera praticamente con una sola marca, la Honda, Jonathan Rea, a 27 anni, ha deciso di cambiare vita. Ha scelto di passare alla Kawasaki. Quest’anno Rea ha concluso terzo il Mondiale SBK, con quattro gare vinte, e dimostrando ancora una volta di essere uno dei piloti più talentuosi del panorama SBK. Due settimane fa, Rea ha iniziato la sua nuova vita con il team Kawasaki provando per la prima volta la Ninja ZX-10R in una due giorni di test ad Aragon. Poi ha provato di nuovo a Jerez de la Frontera, un test condizionato dalla pioggia. Di certo Rea è pieno di entusiasmo. “L’impressione iniziale è molto positiva, è una moto docile da guidare e mi sto divertendo. Voglio trovare rapidamente il vero potenziale della ZX-10R”. Rea quest’anno aveva la moto più datata del lotto, eppure è riuscito a vincere delle gare. Quindi il passaggio sulla kawasaki, campione 2013 e vicecampione quest’anno, per lui è uno stimolo decisivo a puntare all’obiettivo più alto. “Mentalmente sono pronto a vincere, ma negli anni passati il mio pacchetto non era pronto per lottare per il titolo. Forse quando sono approdato nel campionato il pacchetto lo era, mentre io no. Adesso mi sento pronto”. Ma sa di avere di fianco un avversario agguerrito, Tom Sykes. Quest’anno l’inglese ha dovuto cedere a Guintoli, ma l’anno prossimo è ben deciso a riprendersi il titolo. “Se guardiamo alle ultime tre stagioni, sia Tom che la moto sono stati molto competitivi. Il suo livello è altissimo e posso imparare parecchio da lui, specialmente su come sfruttare al meglio il potenziale della moto”. Quest’anno i rapporti nel box Kawasaki, tra Sykes e Baz, sono stati a dir poco tesi. “La nostra relazione è sempre stata buona, siamo stati ai matrimoni l’uno dell’altro qualche anno fa. È bello lavorare insieme, ma quando la competizione inizia, lavoreremo per essere i migliori”. rea2