Il Team Crescent Suzuki comincia l’attività in pista di questo 2015 domani a Portimao, per la prima di due giornate di test sul tracciato dell’Algarve. Settimana prossima, invece, il team capitanato da Paul Denning si trasferirà nella ‘vicina’ Jerez, per altri tre giorni di test prima del trasferimento in Australia per i test ufficiali (16-17 febbraio) ed il round di apertura della stagione (20-22 febbraio). Se per Lowes l’Autodromo Internacional do Algarve è uno dei preferiti sulla sua lista, viste anche le ottime performance dell’anno passato sia nei test che nel weekend di gara, per il nuovo arrivo di de Puniet si tratterà a tutti gli effetti di un nuovo tracciato. Non si può dire lo stesso per Jerez, dove l’esperto pilota transalpino ha corso in diverse occasioni nel Motomondiale.  “Non vedo l’ora di tornare in pista", ha dichiarato senza esitazioni Alex Lowes. "Il finale dello scorso anno è stato molto promettente e per questo motivo il morale è alto. È stato un inverno piacevole, trascorso principalmente ad allenarmi, ma guidare la mia moto è tutta un’altra cosa. Entrambi i circuiti mi piacciono molto ed esaltano le doti della GSX-R. Non voglio mettere le mani avanti, visto che sono stato veloce nei test salvo poi non andare benissimo in gara 1. Quest’anno però sono decisamente più calmo. Ho pensato a diverse cose durante la pausa quindi ora penso solo a tornare in pista, lavorare sodo e mettere in pratica queste idee. Abbiamo numerose componenti da provare, ma mi concentrerò principalmente su me stesso e sul recuperare la forma in sella, mantenere la calma e farmi trovare pronto per Phillip Island”. “Questi test saranno molto importanti per me, soprattutto quelli di Portimao perché sarà la mia prima volta lì", ha detto Randy de Puniet. "Saranno solo due giorni ma c’è comunque molto da imparare. È stato molto utile provare a Jerez due mesi fa, per scoprire la moto e le specifiche del motore. Abbiamo lavorato bene lì e sono ripartito da Jerez con buone sensazioni. Sono molto fiducioso per i prossimi test, a Portimao farò il possibile per imparare la pista rapidamente, mentre a Jerez sarà interessante in quanto avrò l’occasione di portare avanti la familiarizzazione della moto e dare un’indicazione di sviluppo. La moto sarà molto simile a quella provata nell’ultima giornata di novembre e per me sarà fondamentale sfruttare ogni minuto a disposizione e cercare un buon passo sulla lunga distanza, specialmente quando l’aderenza cala. “Ho trascorso l’inverno ad allenarmi, sia sulle montagne che a casa, quindi posso dire che sono davvero pronto a tornare in pista", aggiunto De Puniet. "Dopo il test ho continuato a prepararmi per poi trasferirmi in Malesia per i test MotoGP. È stato un inverno pieno di impegni ma va bene così”.