Sono stati due giorni intensi a Jerez de la Frontera per il Team Aprilia-Red Devils, impegnato con i piloti Leon Haslam e Jordi Torres negli ultimi test prima della partenza per la gara inaugurale del Campionato Mondiale eni FIM 2015, in Australia il prossimo 22 febbraio.   Grazie al meteo finalmente favorevole, Haslam e Torres sono riusciti a completare un serrato programma di prove, aumentando giro dopo giro la loro fiducia in sella alla Aprilia RSV4, moto Campione del Mondo in carica. I tempi sul giro sono stati confortanti, ma quello che più conta è aver esplorato il range di regolazioni possibili a livello di assetto ed elettronica, raccogliendo dati utili nello sviluppo della stagione. Leon Haslam, già veloce a Portimao, ha confermato il suo buono stato di forma. L'affiatamento con una moto per lui nuova è a buon punto, tanto che il pilota inglese ha potuto lavorare molto sull'usura delle gomme in ottica gara. 148 i giri messi a referto da Haslam, il migliore dei quali compiuto oggi in 1'40.069. Leon Haslam ha detto: "Oggi abbiamo fatto molti giri, più di tutti. Abbiamo analizzato tante cose ed ora mi sento molto bene sulla moto a livello di ciclistica. In una simulazione di gara fatta verso fine test abbiamo trovato una buona velocità e ho acquisito fiducia, riuscendo poi anche ad abbassare il miglior tempo utilizzando una gomma morbida. Questo per me è sempre stato un problema, aver sfruttato bene la gomma da tempo è un altro motivo per essere soddisfatto di questi test. Phillip Island è una pista che mi piace e a quanto pare si adatta bene alla mia Aprilia, quindi ci presenteremo alla prima gara decisamente ottimisti". Il "rookie" Jordi Torres ha fatto segnare importanti progressi rispetto ai precedenti test. Determinato a fare bene nella sua stagione di debutto in World Superbike, il ventisettenne spagnolo ha sfruttato al meglio le due giornate a disposizione girando con costanza (169 le tornate a fine test) e fermando il cronometro su un miglior tempo di 1'41.983. Tanto lavoro con gomme usate anche per lui, con sensazioni decisamente positive. "Sono contento di com'è andata, siamo riusciti a provare tante cose", ha detto Jordi Torres. "La moto è facile da guidare, questa è la prima impressione, anche se sento di non essere ancora al 100% specialmente in staccata e a centro curva. Ci sono ancora tante cose che devo capire ma vado a Phillip Island fiducioso, specialmente perché abbiamo svolto un ottimo lavoro con le gomme da gara. Si poteva togliere ancora qualche decimo, magari provando anche la gomma da tempo, ma nel complesso sono molto soddisfatto".