Sul circuito di Phillip Island, in Australia, è finalmente cominciata la nuova stagione del Campionato Mondiale Superbike, con la prima sessione di prove cronometrate. Non era iniziata bene per il team Aruba.it Racing-Ducati, messo in difficoltà nei test precampionato dall'infortunio di uno dei suoi piloti, l'italiano Davide Giugliano (leggi qui), e non continua benissimo. La Panigale R del campione australiano Troy Bayliss, che sostituirà Giugliano in questo primo round di WSBK, ha riscontrato alcuni problemi tecnici facendo perdere a Bayliss quasi tutta la sessione della mattina. Il guasto si è palesato subito dopo la prima uscita impedendo al pilota di tornare in pista fino all'inizio della seconda tranche di prove dove Troy Bayliss ha cercato di sfruttare al massimo i 45 minuti disponibili per iniziare il lavoro vero e proprio di messa a punto. Grazie ad alcuni piccoli cambiamenti l'australiano è riuscito a chiudere il primo giorno con un miglior giro in 1,33,49. Sembra che ci sia ancora un po' da lavorare per cercare di abbassare ulteriormente i tempi e perfezionare la Ducati. Troy Bayliss è un po' deluso dall'esito della sua prima uscita in pista, ma non abbattuto e si sente positivo per i prossimi turni di prove cronometrate. I problemi della Panigale R si possono gradualmente risolvere.
“Penso di aver completato solo 19 giri in tutto quest’oggi. Abbiamo perso tutta la sessione della mattina a causa di un problema tecnico ed è stato un vero peccato. Oggi pomeriggio abbiamo potuto compiere dei progressi ed ho cominciato a sentirmi più a mio agio sulla moto. Non ho ancora la necessaria fiducia con il posteriore al massimo della piega e la moto tende a scivolare, ma sono sicuro che è una cosa che potremo risolvere domani. C’è ancora molto lavoro da fare ovviamente, ma pian piano stiamo arrivando. La cosa importante è che mi sto divertendo molto a guidare la Panigale R e, tutto sommato, sono felice visto che oggi sono potuto restare poco in pista”.
Giulia Cassinelli