Sulla pista di Phillip Island, Leon Haslam ha debuttato in sella alla RSV4 e conquista la vittoria numero 50 di Aprilia nel Mondiale SBK. La prima vittoria fu nel 2000, proprio a Phillip Island, con la bicilindrica RSV Mille condotta da Troy Corser. Ma è negli ultimi 5 anni, e con la RSV4, che Aprilia ha vinto tutto nel mondiale per derivate di serie conquistando 4 titoli Costruttori e 3 Piloti e cogliendo ben 42 delle 50 vittorie totali. Con questi risultati Aprilia ritorna dalla trasferta australiana col primo posto sia nella classifica Piloti (ovviamente con Haslam) sia tra i costruttori. “Dopo un lungo inverno in cui i ragazzi del reparto corse hanno lavorato duramente, siamo arrivati qui a Phillip Island con tanti interrogativi”, ha commentato Romano Albesiano, Responsabile di Aprilia Racing. “Tutti cancellati da questa splendida domenica, in cui Leon ha sfiorato la doppietta portando comunque a casa un risultato eccellente al debutto sulla RSV4. Si preannuncia un campionato di grande equilibrio, con più piloti a giocarsi la vittoria, ma credo che la prestazione di oggi confermi ancora una volta la nostra competitività. Leon ha mostrato un coraggio ed una determinazione incredibili, mentre Torres continua a crescere e ha già raggiunto un livello assolutamente invidiabile per un esordiente della categoria”. Arrivata all'appuntamento australiano con due nuovi piloti e la nuova versione RF della RSV4, Aprilia è stata subito protagonista con il britannico Leon Haslam. Nella prima gara i due, dopo essersi staccati dal resto del gruppo in compagnia di Davies, hanno dato vita a un memorabile duello che li ha visti passarsi più volte nel corso di uno spettacolare ultimo giro. Nella volata finale Rea l'ha spuntata per 39 millesimi. Il copione si è ripetuto a parti invertite nella seconda gara. Haslam e Rea hanno battagliato onorando in pieno lo spirito di questo campionato - che quest'anno si annuncia particolarmente spettacolare - alternandosi al comando, ancora una volta nell'ultimo giro. All'ultima curva Haslam si è affacciato in scia al connazionale per poi cercare lo spunto in volata. E così è andata, con Leon Haslam che ha vinto la sua prima gara mondiale su Aprilia per 10 millesimi su Rea. “Questa gara risveglia in me bei ricordi, l’ultima mia vittoria era stata a Kyalami nel 2010 dopo una grande battaglia con Rea”, ha detto Leon Haslam. “Devo fare i complimenti al mio Team, hanno fatto un gran lavoro durante tutto il weekend. In Gara1 purtroppo ho commesso un errore, fortunatamente sentivo di avere margine e questo mi ha permesso di riagguantare il gruppo e chiudere secondo in volata per pochi millesimi. Sono arrivato in Gara2 con ancora più voglia di vincere. Nonostante sentissi di avere meno “riserva” dopo metà gara tutto è andato come previsto, nell’ultima curva ho dato gas al momento giusto e mi sono accorto subito di aver sorpassato Rea proprio sul traguardo. Sono davvero felice di essere finalmente tornato sul gradino più alto del podio!” Buono e ricco di spunti positivi anche l'esordio del giovane spagnolo Jordi Torres. Alla sua prima gara SBK è stato sempre nelle parti nobili della classifica non mostrando alcun timore reverenziale per i big del Mondiale e, dopo aver battagliato anche con Guintoli e Bayliss, ha chiuso con un ottimo quarto posto. Un gran piazzamento che era alla sua portata anche in Gara 2 ma, proprio dopo aver passato Sykes dopo un lungo duello per il quarto posto, è scivolato senza riportare danni fisici ma concludendo così la sua gara. “E’ stata una domenica nella quale ho imparato tantissimo", ha detto Jordi Torres. “Nella prima gara abbiamo fatto una buona prestazione, sono stato veloce fin da subito e ho capito molto sul consumo della gomma e sullo stile di guida da adottare per preservarla. Bisogna evitare la massima piega ed essere particolarmente attenti con il gas, una lezione che stavo sfruttando in Gara2. Purtroppo Sykes frena davvero forte, ho fatto fatica a superarlo, e proprio quando pensavo di potercela fare ho esagerato e sono scivolato. Devo tenere quello che di buono abbiamo fatto in questo weekend e mantenere la calma, posso essere veloce ma devo migliorare nella gestione della gara”. “Oggi hanno vinto Haslam e tutto il team, un gruppo di professionisti abituati a vincere”, ha commentatoAndrea Petricca. “Conoscevamo il grande potenziale sia di Haslam sia della RSV4 ed oggi a Phillip Island abbiamo avuto la conferma che Leon può disputare un campionato ai massimi livelli e lottare per il titolo. Non sarà facile perché il livello è molto alto, ma ci impegneremo sempre al massimo. Torres era al debutto nel mondiale Superbike ma ha dimostrato di poter competere con i piloti più veloci ed esperti della categoria e quindi siamo certi che nelle prossime gare ci potrà dare delle grandi soddisfazioni”.

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