In attesa del secondo round del mondiale Superbike, andiamo a vedere qualche statistica delle due manche in Australia. Jonathan Rea, che finora non era mai andato a podio in dodici gare corse a Phillip Island, ha conquistato in gara uno la sua sedicesima vittoria in carriera, raggiungendo Giancarlo Falappa, Neil Hodgson e James Toseland al tredicesimo posto di tutti i tempi. Rea è il primo pilota della storia a vincere alla sua prima apparizione per Kawasaki. A sottolineare l'impresa del pilota inglese, il fatto che la Kawasaki non vinceva in Australia dal 1996 (doppietta di Anthony Gobert). Rea ora è andato a podio in ben quindici circuiti diversi ed ha vinto in nove di essi. Per Jonathan Rea questa è la settima stagione diversa con almeno una vittoria: si tratta del quarto valore di tutti i tempi per la Superbike. In cima alla graduatoria Noriyuki Haga, vincitore in undici stagioni diverse, seguito da Frankie Chili (9), e la coppia Carl Fogarty-Troy Corser (8). Escluso il 2008, in cui partecipò solo alle gare finali in Algarve, Jonathan ha vinto in ogni stagione in cui ha corso. La vittoria di Rea ha spezzato una sequenza di sei vittorie Aprilia, iniziata a Jerez 2014 gara 1. L'Aprilia è tornata prontamente al successo in gara due e conta una striscia di 10 gare a podio consecutive al momento. Prestazioni straordinarie per Leon Haslam, in grado di conquistare la sua prima vittoria da Kyalami 2010 e di piazzarsi sul podio in entrambe le gare per la prima volta da Imola 2012, quando fu due volte terzo. Leon non conquistava un primo ed un secondo posto nello stesso weekend di gara dal 2010, quando in questa stessa pista vinse gara uno, con soli 4 millesimi su Michel Fabrizio e perse gara due in volata a favore di Carlos Checa. Leon torna in testa al mondiale per la prima volta dalla gara uno di Miller del 2010. Il distacco tra Haslam e Rea in gara due, 10 millesimi di secondo, è il decimo più esiguo della storia, al pari di quello che ci fu tra Giancarlo Falappa e Doug Polen nella seconda gara di Manfeild, 1992. Il distacco più esiguo è rappresentato dai succitati 4 millesimi tra Haslam e Fabrizio nella prima gara di Phillip Island 2010. Leon Haslam dopo Phillip Island, è salito sul podio con ben cinque marche diverse nel corso della sua carriera Superbike: Ducati (2004), Honda (2008-2009 e 2014), Suzuki (2010), BMW (2011-2012) e quindi Aprilia (2015). E' il secondo valore di tutti i tempi, al pari di Michel Fabrizio, dietro al record di Troy Corser, a podio con sei marche diverse (Ducati, Aprilia, Petronas, Suzuki, Yamaha, BMW). Per Leon Haslam anche il giro più veloce in gara uno, il quinto in carriera. Non ne metteva a segno uno dalla prima gara di Mosca del 2012. Chaz Davies conquista un doppio arrivo a podio per la prima volta dalle gare di Imola dell'anno scorso e porta il totale della sua carriera a 16. Questi sono i suoi primi podi a Phillip Island. Numeri "tondi" per Kawasaki ed Aprilia. Il team giapponese conquista la sua 60^ vittoria Superbike, quello italiano il successo numero 50. Tre piloti britannici sul podio: era accaduto per l'ultima volta ad Imola l'anno scorso in gara 1 (Rea, Davies, Sykes), mentre per trovare l'ultimo monopolio in entrambe le gare, dobbiamo risalire a Silverstone 2010 (Crutchlow, Rea, Haslam e Crutchlow, Rea, Camier). E' la decima volta nella storia con un dominio totale del podio da parte della Gran Bretagna. I piloti britannici sono al momento gli unici ad aver dominato il podio al di fuori della loro nazione. Gli altri domini dei podi infatti, 4 per il Giappone, 2 per l'Australia ed uno per Italia e Canada, sono stati registrati solo nelle rispettive gare locali, dove in passato, soprattutto in Giappone (Sugo), le wild card locali erano molto competitive. Con un quinto ed un settimo posto, Sylvain Guintoli tocca 40 gare consecutive a punti, stabilendo il nuovo record di tutti i tempi per il mondiale Superbike. Il precedente primato di 39 gare era stato stabilito da Max Biaggi dalla prima gara di Brno 2009 alla prima gara di Donington 2011. Sylvain va ininterrottamente a punti dalla seconda gara di Imola di due anni fa. Il pilota francese tuttavia vede finire la sua sequenza di gare a podio, fermatasi a quota otto dopo la doppietta di Losail dell'anno scorso che gli consentì di vincere il titolo mondiale. A 45 anni, 10 mesi e 23 giorni, Troy Bayliss diventa il pilota più anziano ad aver conquistato punti nella storia del mondiale, battendo il precedente primato di Frankie Chili di 42 anni, 3 mesi e 18 giorni, risalente alla seconda gara di Magny Cours 2006. Con le due gare di Phillip Island, Troy aggancia al 19° posto di tutti i tempi Stephane Mertens e Max Biaggi per gare iniziate: 154. Per contro, Christophe Ponsson, a 19 anni e 2 mesi esatti diventa il secondo pilota più giovane a punti dietro a Yuichi Takeda, vincitore della prima gara di Sugo, 1996, a 18 anni, 8 mesi e 27 giorni. Michael van der Mark (22 anni, 3 mesi, 27 giorni) risulta essere il pilota più giovane ad essere stato al comando di una gara da quando Loris Baz vinse la sua prima gara in carriera a Silverstone nel 2012 a 19 anni 6 mesi e 4 giorni. Abbiamo delle curiosità anche per quanto riguarda le qualifiche... Jonathan Rea ha messo a segno la sua quinta pole in carriera, ed è il secondo pilota nella storia in grado di partire dalla pole alla sua prima gara con la Kawasaki. Prima di lui ci era riuscito solamente Anthony Gobert, su questo stesso tracciato, 21 anni fa, nel 1994. Questa di Rea è la 46^ pole per Kawasaki, una più della Honda, la cui ultima partenza al palo è stata messa a segno dallo stesso Rea, l'anno scorso ad Imola; Quinta apparizione in prima fila in carriera per Chaz Davies, l'ultima era stata a Laguna Seca l'anno scorso. Chaz eguaglia il suo miglior risultato in qualifica, secondo, ottenuto in precedenza nella gara di Mosca di due anni fa. Dopo quattro anni consecutivi, a Phillip Island l'Aprilia meglio piazzata in griglia non è in pole o al secondo posto. Leon Haslam, primo dei piloti Aprilia sullo schieramento, è terzo, conquistando la sua 18^ partenza in prima fila della carriera, tante quante Jakub Smrz (25° posto di tutti i tempi). Leon attendeva una partenza in prima fila dalla gara di Donington dell'anno scorso. Michael van der Mark, con il quarto posto in griglia, è l'esordiente con la miglior posizione in griglia alla sua prima gara dal 2009, quando Ben Spies, al suo debutto in Superbike, conquistò la pole a Phillip Island.