Chi sarà il sostituto di Davide Giugliano sulla Ducati Superbike nelle prossime gare? La decisione è imminente, anche perché il 22 marzo è già ora di tornare in pista, dopo l’esordio in Australia (guarda le foto QUI). L’incidente di Davide Giugliano, che nei test precampionato, a Phillip Island, si è fratturato la prima e seconda vertebra lombare (leggi QUI) avrà un decorso certo non breve. Giugliano resterà fuori a lungo, almeno per altri tre round (Thailandia, Aragon e Olanda), per un totale di 6 gare, che, sommate alle due di Phillip Island fanno un bottino di potenziali 200 punti. In Australia, la Ducati ha proposto l’operazione Troy Bayliss, molto riuscita dal punto di vista mediatico, con l’ex campione molto amato dai ducatisti, ma a 45 anni,  e lontano dalle corse da tanto tempo, non ha potuto fare più di tanto (leggi QUI). Dunque, che fare ora? Riproporre Bayliss? È un’ipotesi, ma ce ne sono altre. Per esempio schierare Xavi Forés, spagnolo, che corre con la Ducati nel competitivo campionato tedesco. Altro pilota in lizza è il collaudatore Michele Pirro, che, oltre a far sviluppare la D16 versione 2015, guiderà la Panigale nel CIV, il campionato italiano. A breve la decisione. Per ora l’unica cosa che sembra certa è che la Ducati sceglierà un solo sostituto per tutte le gare cui Giugliano non potrà partecipare.