Oggi a Motodays, il Salone della Moto e dello Scooter in Fiera Roma sono approdati i primi campioni: Leon Haslam e Jordi Torres, protagonisti del mondiale Superbike con l'Aprilia Red Devils e attualmente leader della classifica iridata dopo il primo round in Australia, dove Haslam ha colto la vittoria in gara2. Haslam e Torres non hanno perso l'occasione per sfidarsi: questa volta al simulatore di Formula 1, dove si sono confrontati sul velocissimo circuito di Monza. Per la cronaca, il miglior tempo lo ha siglato Jordi Torres, che non ha perso l'occasione per scherzare con l'amico con il quale divide il box del Team Red Devils Aprilia. Tra i due, infatti, c'è un ottimo rapporto, situazione che non è sempre così scontata in una squadra corse. A sottolinearlo è stato lo stesso Leon Haslam durante l'incontro "A tu per tu"sul palco di Dimensione Suono Roma. "Con Jordi Torres andiamo molto d'accordo", ha detto il britannico. "Lui sa che io ho più esperienza di lui in Superbike e che deve cambiare stile di guida rispetto alla Moto2, per questo ci scambiamo sempre le informazioni. Nel Team Red Devils Aprilia ho trovato una grande famiglia: del resto la prima trasferta di motociclismo risale a quando avevo solo poche settimane, al seguito delle gare di mio padre. Sono cresciuto nel paddock e sono felice di avere una squadra così coesa intorno a me. Tra l'altro ho notato che i romani sono più calorosi degli italiani in generale: me n'ero accorto due anni fa, quando ero venuto per l'inaugurazione dell'Honda Palace, e ora nel Team Red Devils Aprilia ne ho conferma!" Leon Haslam ha poi parlato della sua vittoria in Australia. "Dopo il 'dritto' in gara1 avevo detto alla squadra che li avrei ricompensati almeno con un podio per tutto il lavoro che hanno fatto per me. La vittoria è stata una grande iniezione di fiducia dopo 4 anni passati perlopiù in Clinica Mobile". Leon Haslam sarà ancora a Motodays nelle giornate di sabato e domenica.

Fiammetta La Guidara