Dopo la caduta in gara 1 a Phillip Island, Niccolò Canepa, portacolori del team  Hero EBR si dichiara pronto per tornare in pista, sebbene non al 100% della forma, in occasione del secondo round del Mondiale Superbike, il programma presso il nuovissimo Chang International Circuit in Tailandia il prossimo 22 marzo. “Alla fine, il legamento della caviglia sinistra era rotto”, ha ammesso Canepa ai microfoni di WorldSBK.com. “Sto cercando di recuperare piano piano, ma comunque la gamba mi fa ancora male perché la botta è stata forte. A parte il legamento rotto non c’è nient’altro, il dolore comunque è notevole. Il problema maggiore per ora è l’impossibilità di allenarmi, in quanto non posso né correre né andare in bicicletta ed in Tailandia, viste le temperature che incontreremo, dovrò comunque farmi trovare pronto a livello fisico. Non credo che avrò problemi a guidare la moto, in ogni caso, e non è una tragedia”. La trasferta australiana dell’ex vincitore della STK1000 era cominciata sotto i migliori auspici, con tempi molto promettenti nella due giorni di test ufficiali, sul veloce tracciato australiano, in sella alla 1190RX. Il weekend di gara vero e proprio non è stato altrettanto felice per Canepa, il quale però non si abbatte ed è sicuro che, su tracciati più guidati, avrà l’opportunità di conquistare dei risultati di tutto rispetto: “Dopo i tempi dei test il weekend di Phillip Island è iniziato subito in salita, con un problema al motore in venerdì mattinata ed una caduta al secondo giro nel turno del pomeriggio”, ha continuato Canepa. “Poi in gara è successo ciò che è successo. Resto comunque molto fiducioso per la prossima trasferta, in quanto io sono sempre andato bene in passato sulle piste nuove. Se non ci sono rettilinei eccessivamente lunghi credo davvero che potremo far bene quest’anno ed in quelle piste come Jerez, Assen, Misano ed Imola penso che potremo puntare a dei buoni piazzamenti”.