Gara a sorpresa quella della Supersport, che si è conclusa con la prima vitoria in carriera per il pilota di casa Ratthapark WIlaroit, che ha preceduto un Sofouglu in volata sul compagno di squadra Jacobsen.
1 9 R. WILAIROT 1'37.981 1'39.424
2 54 K. SOFUOGLU 1'38.285 1'38.856 1.828
3 99 P. JACOBSEN 1'38.190 1'39.637 1.860
4 14 L. MAHIAS 1'38.462 1'40.118 8.664
5 59 R. WILAIROT 1'38.844 1'39.914 12.110
6 44 R. ROLFO 1'38.718 1'39.472 13.599
7 5 M. FACCANI 1'38.764 1'40.677 14.025
8 36 M. CARDENAS 1'38.905 1'39.650 14.857
9 25 A. BALDOLINI 1'38.934 1'40.335 21.690
10 4 G. REA 1'38.485 1'43.775 30.238
Ma vediamo com'è andata: al via è partito molto bene dalla pole Kenan Sofouglu, incalzato da Kyle Smith e Patrick Jacobsen. Jules Cluzel e la sua MV Agusta ufficiale si sono fatti brevemente strada a suon di sorpassi fino a conquistare la prima piazza, mentre Sofouglu ha commesso qualche errore di troppo che lo ha costretto a reuperare dalla quinta posizione. Intorno a metà gara, due cadute illustri: quella di Zanetti, con l'altra MV, e poi per Kyle Smith, che era quarto, e che era stato protagonista di una bella lotta con Sofouglu a suon di sorpassi e controsorpassi. "Non avevo fatto molti giri in tutto il weekend, abbiamo avuto qualche problemino ed ero un po' in difficoltà", ha commentato subito Zanetti, sconfortato ma senza problemi fisici. Ritirati anche Fabio Menghi e Riccardo Russo. Intanto in seconda posizione alle spalle di Jules Cluzel si è installato Ratthapark Wilaroit, l'idolo di casa, che da metà gara in poi è sembrato l'unico in grado di impensierire il transalpino della MV, visto che Patrick Jacobsen continuava a perdere qualche decimo ad ogni passaggio. Poi il colpo di scena: a tre giri dalla fine Cluzel ha problemi tecnici che lo costringono ad abbandonare la posizione di comando per tornare mestamente ai box. "Avevo fatto una gara perfetta", ha detto Cluzel che sentiva già sua la seconda vittoria consecutiva. "Avevo preso il mio ritmo e mancavano solo quattro giri, poi sulla scalata si è bloccata la ruota dietro... Due o tre giri avevo sentito qualcosa di strano, pensavo che fosse un problema alla gomma". E in testa va Wilaroit, l'idolo di casa: la tifoseria in tribuna impazzisce. Anche perché con la vittoria Ratthapark Wilaroit va in testa alla classifica mondiale. "Puntavo al podio ma questo è davvero un momento straordinario, che ricorderò per sempre", ha detto Wilaroit. Sofouglu non è riuscito a tornare in bagarre per la posizione di comando, ma ha lottato come un leone  per conquistare la seconda  piazza per appena 32 millesimi. "Ero lento in curva", ha detto Sofouglu. "Quindi ero un po' in difficoltà, ma siamo riusciti comunque a portare a casa punti importanti". Soprattutto considerando che Cluzel è rimasto a secco. "La pista è molto difficile, anche più della Malesia, ho cominiciato ad avere problemi fin dal settimo giro", ha detto Jacobsen. Primo degli italiani Roberto Rolfo, che ha preceduto Marco Faccani. Nono Alex Baldolini, in zona punti Christian Gamarino.

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