Il campione del mondo in carica Sylvain Guintoli lascia la trasferta thailandese con un quinto e un sesto posto. Il trentadenne transalpino ha ciaggiato indisturbato in quinta posizione in gara1 dopo aver modificato alcuni settaggi sulla sua CBR1000RR al termine del warm up di questa mattina. Un problema tecnico nel giro di ricognizione di gara2 lo ha costretto a mancare il giro di formazione e a partire dall'ultima posizione in griglia. Dopo un ottimo avvio, è riuscito a risalire posizioni, ingaggiando un'emozionante battaglia proprio con il suo compagno di squadra Michael van der Mark, a sua volta costretto al ritiro in gara1 per noie tecniche ma desideroso di riscossa nella seconda manche, tanto da azzardare un sorpasso ai danni di Guintoli che è gli è costato poi la retrocessione di un piazzamento in classifica: dalla sesta posizione al traguardo, alla settima. "In gara1 ho fatto del mio meglio, ovviamente, ma eravamo troppo lontani dal passo del gruppo di testa", ha detto Sylvain Guintoli. "Io ho fatto quello che ho potuto, ma alla fine è stata una gara solitaria in quinta posizione". Gara2 è stata molto più divertente... "Sì, abbiamo cominciato con un piccolo problema tencico che mi ha costretto a partire dal fondo dello schieramento. Sono partito bene e nelle prime due curve ho recuperato posizioni, ma poi mi sono emozionato troppo e ho frenato troppo tardi nella quinta curva e ho perso tre posizioni. Infine ho ingaggiato un gran battaglia con il mio compagno di squadra, che è stata più divertente". Verso la fine della gara è arrivato il giro veloce. "Sì, probabilmente più veloce del mio tempo di qualifica: è stato perfetto, ma era difficile essere 'consistent': è solo la mia seconda gara su questa moto in queste condizioni che ti disidratano molto sto ancora soffrendo per l'infortunio al collo". Sylvain Guintoli non perde l'ottimismo... "Finora siamo stati in due piste con caratteristiche diverse e possiamo vedere che il nostro passo non è buono come quello dei nostri rivali. Questo ci dà una base per lavorare e cercare di migliorare nelle aree-chiave. Anche se non stiamo lottando per vincere al momento stiamo ancora lavorando per trovare soluzioni nuovenella squadra e questo ci porterà ai risultati che desideriamo".

Fiammetta La Guidara