ll Mondiale Superbike è appena iniziato (due round, Australia e Thailandia) ma scintille tra i piloti ci sono già state;  adesso sta ai team manager cercare di frenare gli animi, perché ci sono coppie già sul punto di scoppiare. Dopo due soli round! In casa Kawasaki la faccia di Tom Sykes è sempre più lunga e scura: il team idolatra già Jonathan Rea, il bomber che risolve tutte le partite (leggi QUI la sua intervista in Thailandia). Sykes sente il suo trono traballare pericolosamente e le dichiarazioni a fine gara fanno capire bene come i due compagni di squadra stiano vivendo il momento. Rea dichiara: «La moto era perfetta, io mi sono trovato ottimamente e sono riuscito a spingere fino alla fine. Incredibile!». Tutto rose e fiori per Jonathan, mentre Sykes è sconcertato: «Ho lottato con la moto e non riesco a trovare la soluzione. In pratica stiamo facendo dei test in gara». Incredibile ma vero, entrambi guidano la stessa moto, ma nella nuova configurazione conforme al regolamento 2015, a Sykes non piace più. Ma sanno tutti che Tom non ha mai gradito l’arrivo di un pilota così forte, per ora molto più forte di lui. Alla Honda invece hanno scoperto che la voglia di bruciare le tappe di Michael Van der Mark crea qualche problema, come non ce ne fossero abbastanza. In gara 1 la moto dell’olandese si è fermata per un problema elettronico, senza lasciare grandi ricordi, mentre in gara 2 è stata la CBR di Sylvain Guintoli a crollare (frizione) nel giro di allineamento. Gran lavoro dei meccanici che hanno fatto il miracolo e il francese è riuscito a ripartire. La sua rimonta è stata notevole, un’operazione degna del numero uno che porta sulla carena. Ha saltato gli avversari come birilli, ha raggiunto Van der Mark che stava facendo una gara non troppo brillante e lo ha passato. Ritrovato il furore agonistico, l’olandese si è messo a girare veloce restando attaccato al compagno di squadra fino all’ultima curva, quando, con una manovra un po’ carogna ha tentato di passarlo. Il giovanotto è uscito dal cordolo e giustamente è stato retrocesso di un posto, quindi Guintoli è sesto, ma al francese la manovra del compagno non può essere piaciuta. Nei team Honda e Kawasaki già si affilano i coltelli... Marco Masetti Sul numero di Motosprint in edicola dal 24 marzo ci sono 16 pagine interamente dedicate al secondo round del Mondiale Superbike (e supersport).