Quattro gare, un solo podio: non è cominciata bene la stagione di Tom Sykes al Mondiale Superbike. L’ex campione del mondo, che lo scorso anno ha perso il titolo all’ultima giornata, si aspettava ben altro inizio di stagione. Ora lo aspetta la terza tappa, Aragon, in Spagna. La prima europea dopo Australia e Thailandia. “Non vedo l’ora di tornare in pista. Mi piace Aragon e quell’ultima curva ridisegnata è più emozionante della precedente” dice l’inglese. Che spiega. “In Thailandia sono salito sul podio, ma i problemi non sono totalmente risolti. Stiamo ancora cercando la migliore messa punto della moto”. Sykes ha le idee chiare. “Certo, ora sappiamo dove intervenire, ma bisogna vedere se riusciremo a metterlo in pratica”. Obiettivo per Aragon? “È una pista sulla quale in passato ho ottenuto dei successi (due vittorie ndr) ma quest’anno mi interessa di più capire maggiormente come funziona questa nuova moto. Come dicevo, abbiamo qualche buona idea, vediamo come possiamo metterla in pratica”. Il maggior problema di Sykes è la concorrenza... in casa. Perché mentre lui fatica a entrare in sintonia con la moto, il suo nuovo compagno di squadra, Jonathan Rea vola (leggi QUI). Su 4 gare, 3 vittorie e un secondo posto. Secondo voi che sarà ma il  preferito della Kawasaki ora?  

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