Sulla pista selettiva di Imola, la seconda manche della Superbike ha offerto un confronto serrato nelle prime fasi tra i portacolori di tre squadre: la doppietta Kawasaki davanti alle due Ducati, incalzate dalle due Aprilia. Con il passare dei giri però il vantaggio di Johnny Rea è cresciuto tanto da rendere il finale un perentorio assolo di Rea, che ha conquistato la vittoria con oltre quattro secondi di vantaggio sul compagno di squadra Tom Sykes. Terzo al traguardo, al suo primo podio in Superbike, lo spagnolo Jordi Torres, che ha preceduto il rientrante Davide Giugliano, alle prese con la stanchezza dopo le due partenze della mattina. Jonathan Rea, alla terza doppietta stagionale ha dedicato la sua ottava vittoria dell'anno a Joan Lascorz, che proprio a Imolanel 2013  è stato vittima di quella brutta caduta nei test successivi alla gara che lo ha lasciato tetraplegico. "Ci tenevo a vincere a Imola perché è un posto speciale per me", ha detto Rea. "Il mio team è forte su questo circuito, e la seconda posizione per me è accettabile", ha commentato Tom Sykes. "Abbiamo trovato un buon bilanciamento della moto, e mi sento più a mio agio sulla moto. Jonathan era più veloce in alcuni punti della pista e quando ho provato ad accelerare avevo problemi con le gomme". Particolarmente felice per il primo podio in Superbike Jordi Torres che nelle prime fasi del weekend aveva faticato a digerire la pista di Imola (leggi qui). Alle loro spalle, ottimo piazzamento per Ayrton Badovini, quinto davanti a Matteo Baiocco. Nona posizione per Michel Fabrizio. Allo scattare del semaforo sono andate subito davanti le due Kawasaki capitanate da Johnny Rea, poi Tom Sykes, seguito dalle due Ducati, con Giugliano e Davies subito in bagarre, e poi le due Aprilia, con Haslam davanti a Torres. Il primo a uscire di scena è il campione in carica Sylvain Guintoli per un contatto nel pacchetto di mischia che lo porta a mettere le ruote sullo sporco, con conseguente caduta, fortunatamente senza conseguenze fisiche. A metà gara, mentre infiammava la battaglia tra Rea e Sykes infiamma, Davide Giugliano ha perso la terza posizione per un piccolo errore che lo ha visto cedere il terzo gradino del podio a Davies. Un errore anche per Haslam, che dalla quinta piazza scivola in settima, e si lascia sfilare da Torres e Van den Mark. Poi il contatto fra Haslam e Van den Mark, con quest'ultimo che finisce nella ghiaia, ma poco dopo anche Haslam esce di scena. Nel frattempo 1'47''198 giro veloce della gara per Rea Quando mancano sette giri al traguardo Torres sorpassa Davide Giugliano e si porta in quarta posizione. Quando mancano 5 giri alla fine Chaz Davies rompe ed è costretto a parcheggiare la sua Panigale a bordo pista e tutto il gruppo alle sue spalle avanza di una posizione, con Torres a ereditare il podio. Fiammetta La Guidara

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