"Ero indeciso se fare la seconda manche o no perché ero veramente sfinito, ma grazie al supporto della Clinica Mobile ed al sostegno di tutti i miei tifosi, ho potuto chiudere anche la seconda gara, in quarta posizione", esordisce così subito dopo gara2 l'uomo del giorno nella Superbike di Imola, ovvero Davide Giugliano. Davide Giugliano infatti, rientrante dopo tre mesi di stop per una doppia frattura vertebrale, è salito sul podio in gara 1, al terzo posto, prima di chiudere la seconda manche in quarta posizione. E' stato anche l'unico dei due piloti ufficiali Ducati a chiudere entrambe le manche dopo i problemi tecnici che hanno afflitto Chaz Davies provocandogli un doppio stop.
“Sono molto contento del podio, che a livello personale, vale come una vittoria", aggiunge Giugliano, che ha dovuto fare i conti con la stanchezza.
"Dopo la prima parte della prima manche ero già stanco e nella seconda parte ho sofferto molto; non avrei potuto fare di più", dice Davide.
"E’ stato un weekend importante che ci ha fatto capire che possiamo combattere in ogni singola gara per le posizioni di vertice", commenta ancora il pilota romano.
"Abbiamo una moto molto performante e, una volta che sarò tornato in forma, so che potremo essere ancora più competitivi. Non è stato per niente facile correre oggi ed è stato possibile soprattutto grazie al grande aiuto che il team, la mia famiglia e il Prof. Fabio Catani dell’ospedale Policlinico di Modena, mi hanno dato in questi mesi. Quindi voglio ringraziare tutti quelli che mi hanno dato supporto e anche i tanti tifosi che sono venuti a guardare le gare oggi qui a Imola”.
Fiammetta La Guidara

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