Da Donington, Marco Masetti Programma nutrito a Donington, non ci facciamo mancare nulla, visto che in un solo giorno, a causa di orari e programmazioni tv, si disputano ben tre turni di libere. Nella terza sessione Tom Sykes ribadisce la propria forza girando in 1.28.172 mostrando anche una costanza da far paura. Chi invece si prende paura è Davide Giugliano, secondo a 111\000 che cade a fine sessione per evitare Rea che stava girando lento. Danni solo alla Panigale, ma il romano è ok. Rea invece è terzo a 3 decimi, distacco abituale per lui in questo venerdì inglese. Il nostro idolo di giornata è Leon Haslam che con qualche costola rotta si sobbarca tre turni di prova e va anche veloce: quarto tempo a tre decimi abbondanti da Sykes. La madre, la signora Anne Haslam dichiara, per nulla preoccupata: “Certo, mio figlio ha dolore al costato, ma è un inglese e qui correrebbe anche rotto in due. E poi di nome fa Leon!” Dopo l'orgoglio britannico, ecco il gallese Davies con l'altra Ducati, poi Lowes, Badovini (a meno di mezzo secondo da Sykes!) e Van Der Mark che fa molto meglio di Guintoli, vero pilota di casa, visto che abita a 20 minuti dalla pista, ma che fatica ad andare forte con la Honda ed è solo 12esimo. Qui i tempi delle prove libere di oggi.