Dopo cinque round in cui non era riuscito a replicare i risultati che lo hanno portato a conquistare un titolo mondiale e a sfiorarne altri due, Tom Sykes è tornato a vincere nel Mondiale Superbike, conquistando la doppietta di gara nel sesto appuntamento della stagione,  al Donington Park Circuit. Il quasi trentenne pilota inglese ha mostrato un affiatamento con la sua ZX-10R che pareva perduto, andando a centrare un risultato importante non tanto per la classifica, tutt’ora deficitaria, ma per il morale dell’iridato 2013, che aveva assistito allo strapotere del neo compagno di squadra Jonathan Rea nelle prime dieci gare dell’anno senza poter replicare in maniera convincente. “Abbiamo fatto piazza pulita questo fine settimana – due vittorie, una pole position ed il nuovo record del circuito in gara” ha detto Sykes. “Dopo qualche battaglia in gara 1, nella seguente sono riuscito ad andare un po’ più forte alla Craner ed all’Old Hairpin e questo mi ha permesso di scappare via. La moto andava molto bene e sono riuscito a girare in più di un’occasione nel 1’27, ad inizio gara. Ero molto contento della mia prestazione in gara, soprattutto perché Marcel ed il mio gruppo hanno lavorato davvero duramente. Mi fa piacere aver vinto sei gare di fila a Donington, anche se non c’è una ragione specifica dietro a questa striscia di risultati. Siamo davvero a buon punto ora e sento di poter guidare la moto come vorrei, almeno un po’ di più rispetto a prima”, ha concluso Tom Sykes. Imbattuto a Donington Park da tre edizioni ormai (ed a pari numero di vittorie su questa pista con Carl Fogarty), dovrà dimostrare a Portimao, tra tre settimane, che il miglioramento compiuto lo scorso fine settimana non sia solo legato ad pista a lui da sempre favorevole.