Progettato nel 1969 e inaugurato tre anni dopo, l'attuale Misano World Circuit Marco Simoncelli, alle origicni era ben diverso dalla struttura che si appresta ad accogliere l'ottavo round stagionale del Mondiale Superbike. Il tracciato, innanzitutto, era lungo solo 3.488 metri (ora, dopo vari "allungamenti ne misura 4.226) e ai margini della pista esistevano solo piccoli box aperti e una palazzina. All'inizio degli anni '90 partì un programma di ristrutturazione che a fasi successive ha garantito la disponibilità di un impianto sempre più efficiente per venire incontro agli impegni di livello internazionale che Misano iniziava ad assumersi. Nel 1991 infatti il Mondiale Superbike sbarcò in Romagna: fu l'anno di Doug Polen, pilota statunitense mise a segno una doppietta in sella alla Ducati (e conquistando poi il titolo) e registrando quella che è tuttora la media record in gara: 157.726 km/h, ottenuta però sul tracciato "corto" di 3,5 km. Quella di Polen fu solo la prima di tante doppiette di cui è stato teatro il circuito romagnolo: 15 le doppie vittorie registrate nei 22 weekend di gara corsi qui. Dal 2010 in poi il gradino più alto del podio è stato occupato solo da Max Biaggi (2010-2012), Carlos Checa (2011) e Tom Sykes (2014). . Ma nella storia della SBK a Misano gli eventi da ricordare sono innumerevoli: vent'anni fa, nel '95, Mauro Lucchiari ottenne qui le sue uniche due vittorie in carriera. Nello stesso weekend anche Troy Corser centrò una doppietta, di terzi posti: saranno quelli i primi dei sedici podi conquistati dall'australiano al Simoncelli, record assoluto nella storia del mondiale. Solo Carl Fogarty, il re di Assen, è secondo in questa classifica con 15 podi (tra cui una doppietta nel 2000 con Aprilia) sul circuito olandese. L'anno successivo John Kocinski mise a segno sia la pole che una doppia vittoria al suo esordio in campionato. L'americano rivincerà anche la stagione successiva, in gara due, nell'anno del suo mondiale (1997). Nel 1999, l'anno del quarto trionfo mondiale di Carl Fogarty, il pilota inglese mise a segno le sue due uniche vittorie sul tracciato, conquistando anche il 100° podio in carriera, ottenuto con il successo di gara 1: fu il primo a raggiungere questo prestigioso traguardo, eguagliato nel 2006 da Troy Corser e nel 2009 da Noriyuki Haga. Dopo Fogarty arrivò Troy Bayliss che nel 2001 mise in scena una spettacolare battaglia con Ben Bostrom: l'australiano vinse gara 1, l'americano si aggiudicò gara 2. Fu quella la prima delle 6 vittorie di Bayliss a Misano: è lui il pilota più vincente del circuito, davanti a Max Biaggi fermo a quattro successi. Nel 2009, in gara 2, un giovane Jonathan Rea, ora leader del mondiale, ottenne proprio a Misano la prima affermazione in WorldSBK della carriera: non fu un'impresa facile, in un anno che vide 14 successi di Ben Spies e 11 delle Ducati ufficiali di Noriyuki Haga e Michel Fabrizio. L'anno successivo iniziò la dominazione di Max Biaggi, sempre vincente dal 2010 al 2012, seguita dalla già citata doppietta di Checa nel 2011. Quest'anno il Simoncelli rileverà il testimone da Monza quale circuito italiano con più gare nel mondiale WorldSBK: attualmente sia Monza che Misano hanno ospitato 44 gare. Solo due circuiti in tutta la storia del mondiale vantano più gare WorldSBK: Phillip Island ed Assen, 48 ciascuno.