Da Misano, Marco Masetti Crolla il vecchio record e non è solo l'uomo più veloce di giornata, Tom Sykes, a farlo, visto che sono ben in sei a riuscirci. Quindi pista veloce, temperature a posto e una sorpresa: Sykes che arriva alla pole partendo dalla qualifica 1, visto che aveva usato una strategia differente rispetto agli altri, ovvero risparmiare una gomma da gara e sfruttare al meglio le qualifiche. Operazione riuscita in pieno con 1.34.128 che Misano significa andare fortissimo, visto l'1.34.108 giro veloce di Marquez lo scorso anno in MotoGp. Sembrava un nobile decaduto Sykes e invece no, eccolo di nuovo davanti a tutti e in prima fila a fianco di Haslam a 212 e di Giugliano a 228. Il pilota Aprilia ringrazia i meccanici che gli hanno ricostruito la moto dopo la caduta di ieri nella parte più veloce del tracciato romagnolo. In compenso il ducatista risente ancora delle botte prese nell'high side di ieri con tanto di schienata che ha messo alla prova le vertebre fratturate in Australia. In seconda fila c'è il leader del mondiale Johnny Rea che batte di 4 millesimi Max Biaggi, bravissimo e veloce, visto che, nonostante la poca confidenza con la qualifica e i quasi mille giorni di distanza dalle gare, va ancora forte. Sfrutta al meglio il setting di Max anche Jordi Torres con la terza Aprilia nei primi sei che è davanti a Lowes, Badovini, Guintoli e Pirro con la terza Ducati, in azione al posto di Luca Scassa che ieri si è fratturato la clavicola in caduta al rientro dopo l'infortunio al femore. Qui la griglia di partenza di domani. Guarda la gallery della Superbike a Misano! Guarda la gallery di Max Biaggi a Misano!