Max Biaggi ha affidato ad un Tweet il suo pensiero in vista della gara di Misano, che lo rivede in gara dopo tre anni di stop. "Emozionato come la prima volta anno 1992", scrive Biaggi. "Oggi però con più maturità e la consapevolezza che a Misano sarà una festa". Ieri Max Biaggi ha postato i risultati combinati delle prove libere, che lo vedevano svettare. "Questo giorno lo ricorderò per sempre dopo 3 anni di stop", ha scritto. "Day to remember forever". Questa mattina in FP4 Max Biaggi non è riuscito a migliorarsi. "Abbiamo provato degli pneumatici diversi in vista delle gare", ha spiegato Biaggi. Poi le qualifiche lo hanno visto chiudere in quinta posizione. Ecco cosa ha detto subito dopo la Superpole. "Sapevamo che la Superpole sarebbe stata complicata per noi, è la mia prima volta con il nuovo format e sfruttare una gomma performante sul giro secco non è per niente facile. In queste condizioni basta un piccolo errore per compromettere il lavoro di tutto il weekend, e il ritmo è così frenetico che non c’è spazio per indecisioni. Sono contento del piazzamento, i distacchi sono molto contenuti rispetto a chi sta davanti, e anche sul ritmo di gara abbiamo fatto un buon lavoro. "Posso definirmi soddisfatto e rinnovo i complimenti ai ragazzi del test team Aprilia che insieme a me sono scesi in pista a Misano in 'assetto gara'. Ora inizio a prepararmi per le due gare di domani, mi aspetta una dura battaglia! L’obiettivo principale rimane quello di divertirmi e divertire i tanti tifosi in arrivo”. Sei contento del passo gara? "Nell'ultimo turno tutti sono andati bene, come se la gomme durasse abbastanza giri e tutti riuscissero a mantenere il ritmo. Penso che sarà una gara veloce, di tattiche ce ne sono poche da fare, perché anche con la gomma consumata vedo che sono tutti veloci. Sarà una gara difficile". Chi è il favorito? "C'è uno storico che parla. Secondo me Rea ha quel qualcosina in più, è dotato di intelligenza tattica, che non guasta, e poi nonostante abbia una marea di punti continua a spingere". Stai pensando alla vittoria? "Se a tre o quattro gli foriamo le gomme, a uno gli mettiamo lo speed limit potrei farcela... Non penso alla vittoria, ma ad un buon risultato sì. " Sei un po' emozionato? "Sì, anche oggi lo ero. Sono sempre stato medio-freddo nell'approccio però quando non hai l'abitudine diventa tutto nuovo. Quello della Superpole era uno dei momenti più difficili, era facile fare un errore e avevo un tentativo". Come sarà la gara? "Allo start c'è una salita così, all'arrivo è discesa se sei davanti. Gli altri hanno l'abitudine alla gara, conoscono le reazioni delle gomme alla perfezione, sanno cosa aspettarsi nella durata della gara, io no. Ho fatto un po' di giri con la gomma usata, ma non è lo stesso..." A livello tecnico le moto sono evolute tanto da quando hai smesso di correre? "No, anzi, secondo me con il nuovo regolamento le moto sono tornate indietro, quasi al 2010. E' leggermente diversa per la posizione del motore, che non aiuta. Non puoi fare delle altre modifiche importantic che rendevano la moto facile da guidare, inoltre ha molto meno 'forza' di allora". Fiammetta La Guidara