Chaz Davies ha conquistato la vittoria anche nella seconda manche sul circuito americano di Laguna Seca. E ancora una volta è riuscito a relegare alle sue spalle il duo Kawasaki con Tom Sykes capace di contenere alle sue spalle il leader della classifica  iridata Jonathan Rea. "Sono molto contento di essermi ripetuto, ho cercato di tenere un passo sul 24 basso ma non è stato per niente facile", ha detto Davies. "A qualche giro dalla fine avevo finito le gomme e anche io ero affaticato, ma devo dire che Ducati mi ha dato un pacchetto vincente questo weekend". "Davies era imbattibile oggi, all'inizio è scappato via, aveva un grandissimo passo", ha detto Tom Sykes. "Ad un certo punto ho pensato che il gap si potesse ridurre ma alla fine era troppo ampio. Ho dovuto guardarmi da Jonathan Rea e due secondi posti non sono assolutamente male. Sono riuscito a migliorare il feeling con la moto. Ho fatto il meglio possibile e spero di poter migliorare ulteriormente a Sepang. "Sono molto contento, perché tutto sommato guidavo abbastanza bene anche se non ero completamente a posto con la moto, devo ringraziare i miei meccanici per aver lavorato così bene", ha detto Johnny Rea. "Non avevo tutto il feeling con l'anteriore che avrei voluto avere e comunque un terzo posto non è male. Non era una priorità vincere il mondiale a Sepang, se lo vincerò a Jerez non cambierà nulla". Bella la bagarre fra le due Aprilia con Leon Haslam che ha fatto del tutto per mantenere la quarta posizione davanti al suo compagno di squadra Jordi Torres, ma alla fine a dovuto cedere allo spagnolo, apparso in grande spolvero sul circuito di Laguna Seca, fin dalle qualifiche, che gli hanno consentito di cogliere la sua miglior partenza della stagione, con il terzo posto in qualifica. Peccato per la battuta a vuoto di Davide Giugliano, che è uscito di scena nelle prime fasi con una caduta spettacolare al cavatappi, dove sia lui che la moto sono carambolati più volte, e attualmente si sta sottoponendo ad una serie di radiografie per accertare che non ci siano danni fisici per Davide Giugliano che ha recuperato da poco dalla triplice frattura alle vertebre. Sesto posto per Ayrton Badovini, davanti a Van Der Mark, ottavo Niccolò Canepa che ha preceduto Leandro Mercado. Caduta anche per il campione in carica Sylvain Guintoli, coinvolto da un errore di Alex Lowes, costretto poi al ritiro da una scelta errata di gomme: è stato l'unico, infatti, a partire con le rain, ma con il Team Suzuki ha sbagliato le previsioni, perché alla fine la gara si è disputata su tracciato completamente asciutto. Qui i risultati di gara2. Fiammetta La Guidara